testi e foto di Luca Matarazzo.
Dopo 66 anni torna all’ombra della Madonnina il sogno, l’anticonformismo, il surrealismo, del genio di Salvador Dalì, che nell’ottobre del 1954 fu ospite con una personale nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano.
La mostra “Il sogno si avvicina” ci apre le sue porte dopo un’ora di fila sotto una pioggia battente, ma si tratta della personale dedicata all’arti-star Salvador Dalì, inaugurata il 22 settembre scorso, che ha già staccato la bellezza di 12 mila biglietti.
Il dato arriva direttamente dal comune di Milano e dimostra il successo dell’esposizione curata da Vincenzo Trione, con 55 opere provenienti da tutto il mondo, che indaga il rapporto tra pittura e paesaggio, in un viaggio attraverso sei stanze che introducono il visitatore in fantasie progressivamente svincolate dalla realtà in cui Dalì divenne maestro.
Oltre alle opere conosciute, come La mano di Dalì o Il viso della guerra, non manca una piccola perla: il cortometraggio Destino firmato dall’artista di Figueres e dal decano dei cartoons, Walt Disney. Per l’occasione inoltre, l’architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore di Salvador Dalí, ha ricreato nell’allestimento proprio la celebre sala Mae West creata insieme al maestro.
Per visitarla, avete tempo fino al 30 gennaio 201. Iniziate a mettervi in coda.






