San Salvatore di Fitalia è stato il palcoscenico della tappa conclusiva di un percorso ambizioso e strategico: la presentazione del dossier tecnico-scientifico per la richiesta di registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) “Nocciola di Sicilia”.
L’iniziativa rientra nel Progetto Operativo del GAL Nebrodi Plus dedicato ai “Processi di qualificazione di prodotti di eccellenza”
Un Progetto che vede protagoniste due punte di diamante dell’agroalimentare siciliano: le carni fresche e trasformate del Suino Nero dei Nebrodi e la nocciola siciliana.
L’evento, svoltosi il 7 agosto in piazza Santa Caterina, ha rappresentato un momento di grande valore per il comparto agricolo e per l’intero territorio. Come ricordava già nel 1887 il prof. Ferdinando Alfonso nella sua Monografia sul Nocciuolo, “Il Nocciuolo in Sicilia è l’Arancio della montagna”, a testimonianza del peso socio-economico e culturale di questa coltura.
Il dossier, frutto di indagini chimico-fisiche condotte per la prima volta in maniera sistemica su campioni provenienti da diverse aree di produzione siciliane, verrà inviato alle competenti autorità ministeriali e regionali per l’istruttoria nazionale, prima di approdare alla Commissione Europea per la valutazione finale. Un lavoro redatto in perfetta collaborazione con il Gruppo dei Produttori Richiedenti la Registrazione IGP, riconosciuto dalla normativa UE come soggetto legittimato alla presentazione della domanda.
La serata è stata anche un’occasione per presentare e degustare prodotti innovativi sviluppati nell’ambito del progetto, in collaborazione con i Presìdi Slow Food, tra cui una barretta/snack nutraceutica ispirata alla “Pasta Reale di Tortorici”, a base quasi esclusivamente di farina di nocciola siciliana.
Numerosi gli interventi istituzionali e tecnici:
Francesco Calanna, presidente del GAL Nebrodi Plus, ha fatto gli onori di casa, illustrando le finalità dell’iniziativa ed i progetti del Gal Nebrodi Plus;
Giuseppe Pizzolante, sindaco di San Salvatore di Fitalia, ha sottolineato l’importanza della valorizzazione agricola per lo sviluppo locale, inquadrando il progetto anche sotto la crescita e la conservazione del patrimonio umano, culturale e sociale dell’area;
On. Antonio De Luca, capogruppo M5S all’ARS, ha ribadito il sostegno politico al comparto;
Salvatore Giarranata, coordinatore del progetto, con le ricercatrici Valeria Gianguzzi e Giulia Sirna, ha illustrato il percorso di ricerca;
Alfio Cicero, dell’Università di Messina, ha approfondito gli aspetti biochimici e le potenzialità della nocciola;
Nino Iuculano, Ispettorato Agrario di Messina, ha parlato delle prospettive agronomiche;
Enzo Ioppolo, vicepresidente nazionale “Città delle Nocciole” e Gaspare Maggio, presidente provinciale UNPLI, hanno portato i saluti delle rispettive organizzazioni.
Tra i presenti, anche il sindaco di Tortorici, Carmelo Rizzo Nervo, e rappresentanti dell’amministrazione di Castell’Umberto Marco Manara e Antonella Randazzo.
La conferenza stampa si è conclusa con l’intervento di Antonio Mobile, presidente del comitato promotore, e con lo spazio dedicato alla presentazione dei prodotti innovativi a cura di Enzo Pruiti e Isabella Catalano di Slow Food. In serata, a conclusione anche l’intervento del maestro Nino Nobile con il suo “racconto” etno-antropologico tra parole e musica. La tavola rotonda è stata condotta da Massimo Scaffidi.
L’iniziativa – come ha evidenziato Francesco Calanna, conferma la strategia del GAL Nebrodi Plus: valorizzare il patrimonio agricolo e gastronomico locale, puntando sulla qualità certificata come leva per lo sviluppo economico e turistico.
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