la 72enne morta dopo una vita dedicata agli animali
Una vita intera spesa per gli animali, senza chiedere mai nulla in cambio.
Anna, 72 anni, vedova e senza figli, si è spenta improvvisamente lo scorso 29 agosto, lasciando orfani i suoi compagni di vita: cani, gatti, ma anche un asino, un cavallo, tartarughe e perfino un riccio. Ne aveva accuditi fino a 104, tutti a sue spese, senza alcun sostegno. Negli ultimi anni erano rimasti con lei diciotto cani anziani e malati – oncologici, ipovedenti, affetti da leishmaniosi – e otto gatti che dormivano nel suo letto.
Anna sacrificava tutto per loro: non aveva più i denti, portava occhiali aggiustati con lo scotch, ma trovava sempre un modo per sfamare e curare i suoi animali. Non è mai riuscita, però, a sistemare i recinti ormai fatiscenti: ogni volta c’era un’emergenza a cui dare la priorità, un veterinario o un operaio da pagare per garantire pulizia e cure. Dopo la sua morte, a Patti è stata lanciata una raccolta fondi su GoFundMe per garantire un futuro agli animali di Anna. In pochi giorni la campagna ha superato ogni aspettativa: 517 donazioni e oltre 16.000 euro raccolti, a fronte di un obiettivo iniziale di soli 3.000.
A campagna raccolta stoppata, visto l’obiettivo raggiunto: “Non abbandonate i ragazzi di Anna: veniteli a conoscere”, è l’appello di Daniela Lotito, una delle organizzatrici insieme a Katia Ventura e Serena Bevacqua. “Siamo commosse e rincuorate dal vostro aiuto. Siete riusciti a realizzare qualcosa che non pensavamo più di poter sognare. Vi aggiorneremo quotidianamente sull’impiego del vostro denaro. Vi ringraziamo a nome di Anna e a nome nostro per la vostra generosità”.
L’invito all’adozione.
Grazie alla solidarietà di tanti, i compagni di vita di Anna potranno continuare a essere accuditi con amore, proprio come lei avrebbe voluto ed infine la Totito, nell’invitare all’adozione dei cani abbandonati ed a visitare il canile, evidenzia che, nel segno della solidarietà, insieme alle altre volontarie e con Salvatore Libero Barone, “una volta sistemato tutto, faremo a nostra volta alle altre associazioni che sono in difficoltà “nel nome e per il bene degli animali”.
l’ultimo aggiornamento
8 settembre 2025








