Il silenzio calato su Brolo nelle ultime ore è un silenzio pesante, carico di dolore e incredulità. La morte di Loris Incognito, il giovane 17enne rimasto vittima del drammatico incidente avvenuto sulla strada provinciale 146 a Ponte Naso, ha sconvolto non soltanto la sua comunità ma l’intero comprensorio nebroideo, che ha seguito con apprensione e speranza l’evolversi della vicenda e che ora continua a pregare per la sorte di Ruggero, l’altro ragazzo ancora ricoverato.
Quando una vita così giovane e luminosa si spezza, il dolore diventa collettivo.
Brolo, i comuni vicini, le scuole, le parrocchie, le associazioni, centinaia di cittadini, gli amici di sempre: tutti, in queste ore, si stanno stringendo in un abbraccio ideale alla famiglia del ragazzo, travolta da una perdita impossibile da comprendere e accettare.
Il cordoglio delle istituzioni: “Una perdita che spezza il tempo”
Parole intense sono arrivate dal Provveditore degli Studi di Messina, Leon Zingales, che ha espresso pubblicamente la propria vicinanza: «Con profondo cordoglio mi stringo alla famiglia di Loris, all’Istituto Merendino e alla comunità di Brolo, colpiti da una perdita che spezza il tempo e lascia un silenzio carico di dolore. La presenza di Loris, così delicata e luminosa, continuerà a vivere nei gesti e nei ricordi di chi lo ha amato.»
A unirsi al dolore anche l’onorevole Bernardette Grasso, sindaco di Capri Leone: «Un dolore immenso attraversa oggi la comunità di Brolo. La perdita di un ragazzo lascia il cuore incredulo. Mi stringo con profonda commozione alla sua famiglia, alla scuola e a tutta la comunità.» Un messaggio condiviso da tanti altri comuni del territorio: Sant’Angelo di Brolo, Naso, Sinagra, Oliveri, Capo d’Orlando, Gioiosa Marea, Torrenova, Castell’Umberto, Galati Mamertino, Ucria e molti altri che hanno manifestato pubblicamente vicinanza alla famiglia Incognito e alla comunità brolese.
La scuola Merendino: “Il banco vuoto che oggi ci ha spezzato il cuore”
Profonda commozione anche dall’Istituto “Merendino” di Capo d’Orlando, dove Loris frequentava il suo percorso di studi: «Il suo banco vuoto nell’aula in cui oggi i compagni si aggiravano smarriti rende questo giorno il più triste trascorso al Merendino. Speriamo che la fede possa essere un conforto in questo momento di dolore. Loris, continua a sorridere tra gli angeli: il tuo ricordo rimarrà sempre vivo nel nostro istituto.»
Messaggi di vicinanza sono arrivati anche da tanti genitori, che vedono nei ragazzi coinvolti nell’incidente i volti dei propri figli. Tra questi, le parole cariche di umanità di un padre, Gaetano Scaffidi: «Non ci sono parole che possano alleviare un dolore così grande. Da genitore di un ragazzo coetaneo e amico di Loris, esprimo le mie più sincere condoglianze. Possa la famiglia trovare, giorno dopo giorno, la forza di convivere con questo immenso dolore.»
Il saluto delle società sportive e delle associazioni
Loris era molto conosciuto anche negli ambienti sportivi del territorio. L’A.S.D. Nebros ha voluto ricordarlo così: «In questo momento di grande dolore, tutta la Nebros si stringe attorno alla famiglia di Loris. A Ruggero, l’amico rimasto ferito, auguriamo una pronta guarigione. Forza ragazzi, siamo tutti con voi.» L’Academy Nebrodi Kids, attraverso le parole di Antonio Foti, ha tracciato un ritratto tenero e sincero del giovane: «Ricordo il giorno in cui varcasti per la prima volta la porta del campo: “Mister, però io non ho mai giocato in una squadra!”. Poco dopo conquistasti la maglia da titolare. Hai lasciato un vuoto incolmabile.» Anche il Circolo Tennis Brolo, la Padel School, il Centro Sportivo Fenix, la Futura e molte altre realtà sportive hanno espresso la loro vicinanza. Ed ieri su diversi campi di calcio, in maniera sentita, è stato osservato un minuti di silenzio in sua memoria.
Le parrocchie: “Il giorno del silenzio”
Ciò che resta oggi, mentre Brolo, si prepara al lutto cittadino, sono anche le parole delle parrocchie locali. Don Enzo Caruso, parroco di Brolo, ha scritto: «Loris. Il giorno del silenzio. Il Signore lo accolga nella sua pace, dia consolazione ai familiari e speranza a una comunità affranta dal dolore.» La solidarietà si è estesa anche alle comunità cattoliche di Gliaca di Piraino, Ficarra e dei comuni vicini, che si sono unite in veglie di preghiera e momenti di raccoglimento.
Un dolore che attraversa tutti
In queste ore i social sono colmi di messaggi, ricordi, fotografie, parole semplici ma profonde. Ci sono amici che raccontano la sua allegria, cittadini che parlano della sua gentilezza, commercianti che appendono un messaggio alla vetrina in segno di lutto. «Ho visto Loris nascere», scrive Rosi Natoli, «la famiglia è già stata messa alla prova dalla vita. Spero trovino forza nell’amore che li unisce e nell’affetto della comunità.» Un pensiero condiviso da tantissimi, come Rodolfo Riturante che scrive:
«Abbiamo sperato insieme… tutta Brolo. Purtroppo non è andata come volevamo. Ciao Loris.»
Il sindaco di Brolo, Giuseppe Laccoto, – dove già da venerdì sono state sospese le manifestazioni – ha annunciato che il giorno dei funerali sarà proclamato lutto cittadino. Sarà il momento in cui l’intera comunità potrà stringersi attorno alla famiglia, accompagnandola in questo percorso di dolore che ha toccato tutti, senza distinzione.
Loris lascia un vuoto enorme, ma lascia anche una scia di luce fatta di sorrisi, gentilezza e ricordi che continueranno a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto.
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