Ieri sera Piraino si è trasformata in un grande presepe a cielo aperto. L’evento è stato organizzato dall’associazione Torre Saracena – con Mario Candido e Nino Cavallaro in bell’evidenza – con delega del Comune che ha ottimizzato servizi, interventi e supporto tecnico e logistico.
alcuni scatti di Mario Candido
Tra vicoli illuminati da luci soffuse, antichi mestieri e scene di vita contadina, il Paese Presepe – XXV edizione ha riportato il Natale là dove nasce davvero: nelle strade, tra le persone, dentro la memoria collettiva di un borgo che sa raccontarsi con semplicità e bellezza.
Il percorso, curato nei dettagli, ha guidato i visitatori passo dopo passo in un’atmosfera sospesa nel tempo. Ogni angolo è diventato una storia, ogni scena un frammento di quotidianità antica: mani che lavorano, volti segnati dal tempo, gesti ripetuti da generazioni. Un racconto silenzioso ma potente, capace di coinvolgere adulti e bambini, residenti e visitatori.
L’organizzazione ringrazia tutti i figurati e chi ha aiutato nelle postazioni
Chi ha partecipato si è lasciato condurre dalle emozioni, vivendo un’esperienza autentica, fatta di sguardi, profumi, suoni e incontri. Non una semplice rappresentazione, ma un momento di condivisione in cui la tradizione incontra il fascino del borgo e ne valorizza l’identità.
In occasione delle festività natalizie, il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Piraino hanno rivolto un messaggio di auguri a tutta la comunità: alle famiglie, agli anziani, ai giovani, ai bambini e anche a chi vive lontano ma continua a custodire nel cuore il legame con la propria terra.
Il Natale – hanno ricordato – è tempo di riflessione e di raccoglimento, un’occasione per riscoprire valori fondamentali come la pace, la solidarietà, la vicinanza agli altri e il senso di appartenenza. In giorni come questi, l’invito è a vivere momenti di serenità e speranza, riscoprendo il valore delle tradizioni e dello stare insieme.
Che lo spirito del Natale possa accompagnare Piraino e la sua gente, vicina e lontana, anche nel nuovo anno, come segno di unità, coesione e comunità viva.
il video
altri scatti di Mario Candido






































