La Regione Siciliana premia i comuni più virtuosi nella gestione finanziaria, introducendo un sistema di incentivi che guarda a efficienza amministrativa e responsabilità nella riscossione dei tributi.
Nell’area nebroidea: Alcara li Fusi, Frazzanò, Sant’Agata Militello, San Marco, San Salvatore e Raccuja
Un segnale politico e gestionale chiaro: chi dimostra capacità di governo e rispetto delle scadenze viene sostenuto concretamente.
Il provvedimento riguarda i comuni che, sulla base del rendiconto 2024, hanno raggiunto due obiettivi fondamentali: da un lato un incremento di almeno il 3% nella riscossione dei tributi propri rispetto all’anno precedente, dall’altro l’approvazione del consuntivo entro il 30 aprile 2025. Due parametri che non sono solo tecnici, ma rappresentano indicatori concreti di buona amministrazione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali volte a rafforzare la solidità finanziaria degli enti locali, spesso messi a dura prova da ritardi, difficoltà strutturali e bassa capacità di riscossione. Premiare chi funziona significa anche spingere gli altri enti ad adeguarsi, creando un meccanismo virtuoso che punta a migliorare complessivamente la qualità della gestione pubblica.
In provincia di Messina diversi comuni rientrano tra i beneficiari delle somme stanziate. Le risorse assegnate rappresentano un supporto concreto per i bilanci comunali, consentendo margini di manovra più ampi per servizi, investimenti e programmazione.
Non si tratta soltanto di un contributo economico, ma di un riconoscimento politico e istituzionale: la capacità di riscuotere le entrate e rispettare le tempistiche contabili diventa elemento premiante e leva di sviluppo.







