il tono personale e ironico di Italo Zeus per seguire al meglio la trasmissione.
Stasera su Rai 1 la premiazione dei David di Donatello, giunti alla 71ª edizione.
Lunedì mattina, come da tradizione, tutti i candidati sono stati invitati al Quirinale dal Presidente della Repubblica.
Il compito di presentare quest’anno è stato affidato — vedete su RaiPlay anche i presentatori degli anni precedenti — a Claudio Bisio. Parlo di fardello perché è un po’ come parlare a delle statue di cera che a tratti si capisce essere vive. Toni Servillo non accenna un sorriso, come se fosse ancora il Presidente della Repubblica — detto “cemento armato” — nel film di Paolo Sorrentino.
Il povero Claudio Bisio dice di non capire perché abbiano chiamato proprio lui:
“forse perché sono un attore, un regista, uno sceneggiatore, un produttore… No, perché sono simpatico e veloce: tutti vogliono andare via al più presto”, dopo essere stati ripresi o nominati. Aggiungo io.
Circoletto presente, le new entry per lo più già dentro il sistema, e gli scapestrati che — mi sa — sono i candidati del film Le città di pianura.
Trova l’escamotage per la battuta politica, nel silenzio assoluto, citando il titolo del bellissimo film di Sorrentino, La Grazia, vista l’aria che tira con il “Minetti gate”. Il resto è Bisio che ironizza sui famosi dieci minuti:
“Bel film davvero, ma se avessero tagliato dieci minuti… stupendo! Se era più lungo di dieci minuti però…”.
Chiude poi con un poco incisivo: “Deve esserci la legge dei dieci minuti”.
Tocca al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che l’anno scorso si era presentato con un discorso poco intellegibile, sul quale Geppi Cucciari — più irriverente di Bisio — aveva detto:
“Se leggiamo il discorso di insediamento del Ministro Giuli al contrario, si sente un messaggio satanico dei Black Sabbath”.
Una battuta splendida che però ha chiuso, forse per sempre, le porte alla nostra Geppi nazionale.
Il Ministro, invece, questa volta parla in modo molto chiaro e, unico — credo — in questo governo, chiede scusa per gli errori fatti. Lo fa con parole semplici, rivolte a tutte le categorie del cinema, ammettendo fondi dati a film sbagliati e negati a quelli validi. Probabilmente parlava anche dei suoi gusti, oltre che di sprechi reali in pellicole mai realizzate.
Ovviamente riporta il discorso al suo governo, tra tax credit e l’idea di meno film ma più competitivi sul mercato. Sottolinea come gli spettatori siano cresciuti sia in numero che in incassi rispetto al 2025.
Dato però poco significativo, perché legato soprattutto al successo di Buen Camino di Checco Zalone, a cui è andato giustamente il premio del pubblico.
Ma le opere artistiche, autoriali, sperimentali?
Un po’ di contraddizioni, comprensibili ma evidenti. E si finisce con il solito “bello tutto, tutti belli”.
Vengono quindi lette le candidature, già note a maestranze, autori e attori. I premi ruotano per lo più attorno ai film candidati come miglior film, dove La Grazia di Sorrentino sembra non avere rivali.
Io però spero vinca Fuori di Mario Martone e non capisco l’assenza di Tre ciotole, se non per la nomination alla scatenata e intensa Silvia D’Amico.
Forse troppo “Murgia”? Non lo so.
Forse vedo il marcio solo io, quindi non insisto.
L’ottimo Cinque secondi, il ritorno di Paolo Virzì, mi ha emozionato.
L’internazionale Le assaggiatrici, che segna il ritorno in grande di Silvio Soldini (Pane e tulipani), e infine l’outsider, il nostalgico e “sporco” Le città di pianura, con due attori principali molto forti e autentici, anche grazie all’intreccio della sceneggiatura e alla loro alchimia.
Una buona visione e, a compendio, a voi tutte le candidature.
Miglior film
CINQUE SECONDI Regia di: Paolo VIRZÌ
FUORI Regia di: Mario MARTONE
LA GRAZIA Regia di: Paolo SORRENTINO
LE ASSAGGIATRICI Regia di: Silvio SOLDINI
LE CITTÀ DI PIANURA Regia di: Francesco SOSSAI
Migliore regia
FUORI Regia di: Mario MARTONE
LA CITTÀ PROIBITA Regia di: Gabriele MAINETTI
LA GRAZIA Regia di: Paolo SORRENTINO
LE ASSAGGIATRICI Regia di: Silvio SOLDINI
LE CITTÀ DI PIANURA Regia di: Francesco SOSSAI
Miglior esordio alla regia
BREVE STORIA D’AMORE Regia di: Ludovica RAMPOLDI
GIOIA MIA Regia di: Margherita SPAMPINATO
LA VITA DA GRANDI Regia di: Greta SCARANO
PATERNAL LEAVE Regia di: Alissa JUNG
TIENIMI PRESENTE Regia di: Alberto PALMIERO
Migliore sceneggiatura originale
CINQUE SECONDI Francesco BRUNI – Carlo VIRZI’ – Paolo VIRZÌ
DUSE Letizia RUSSO – Guido SILEI – Pietro MARCELLO
GIOIA MIA Margherita SPAMPINATO
LA GRAZIA Paolo SORRENTINO
LE CITTÀ DI PIANURA Francesco SOSSAI – Adriano CANDIAGO
Migliore sceneggiatura non originale
40 SECONDI Vincenzo ALFIERI – Giuseppe G. STASI
ELISA Leonardo DI COSTANZO – Bruno OLIVIERO – Valia SANTELLA
FUORI Mario MARTONE – Ippolita DI MAJO
LE ASSAGGIATRICI Doriana LEONDEFF – Silvio SOLDINI – Lucio RICCA – Cristina COMENCINI – Giulia CALENDA – Ilaria MACCHIA
PRIMAVERA Ludovica RAMPOLDI
Migliore produttore
DUSE
Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, Marco GRIFONI per PALOMAR (MEDIAWAN COMPANY) – Benedetta CAPPON per AVVENTUROSA – con RAI CINEMA – in collaborazione con PIPERFILM, Alexandra HENOCHSBERG, Pierre-François PIET per AD VITAM FILMS
GIOIA MIA
Benedetta SCAGNELLI, Alessio PASQUA, Gianluca ARCOPINTO, Claudio COFRANCESCO per YAGI MEDIA – in collaborazione con Paolo BUTINI, Ivan CASO, Filippo BARRACCO
LE ASSAGGIATRICI
Lionello CERRI e Cristiana MAINARDI per LUMIÈRE & CO. – in collaborazione con Joseph ROUSCHOP per TARANTULA (Belgio) – Katrin RENZ e Stefan JÄGER per TELLFILM (Svizzera)
LE CITTÀ DI PIANURA
Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA – in collaborazione con Philipp KREUZER per MAZE PICTURES, Cecilia TRAUTVETTER
UN FILM FATTO PER BENE
Andrea OCCHIPINTI per LUCKY RED – Marco ALESSI per DUGONG FILMS – in collaborazione con Beatrice BULGARI per EOLO FILM PRODUCTIONS
Migliore attrice protagonista
DUSE Valeria BRUNI TEDESCHI
ELISA Barbara RONCHI
FUORI Valeria GOLINO
GIOIA MIA Aurora QUATTROCCHI
LA GRAZIA Anna FERZETTI
PRIMAVERA Tecla INSOLIA
Migliore attore protagonista
CINQUE SECONDI Valerio MASTANDREA
IL NIBBIO Claudio SANTAMARIA
LA GRAZIA Toni SERVILLO
LE CITTÀ DI PIANURA Sergio ROMANO
LE CITTÀ DI PIANURA Pierpaolo CAPOVILLA
Migliore attrice non protagonista
BREVE STORIA D’AMORE Valeria GOLINO
CINQUE SECONDI Valeria BRUNI TEDESCHI
DIVA FUTURA Barbara RONCHI
FUORI Matilda DE ANGELIS
LA GRAZIA Milvia MARIGLIANO
TRE CIOTOLE Silvia D’AMICO
Migliore attore non protagonista
40 SECONDI Francesco GHEGHI
AMMAZZARE STANCA – AUTOBIOGRAFIA DI UN ASSASSINO Vinicio MARCHIONI
DUSE Fausto RUSSO ALESI
LE CITTÀ DI PIANURA Roberto CITRAN
LE CITTÀ DI PIANURA Andrea PENNACCHI
NONOSTANTE Lino MUSELLA
MIGLIOR CASTING
40 SECONDI Marco Matteo DONAT-CATTIN — Federica BAGLIONI
GIOIA MIA Margherita SPAMPINATO — Giulia TARQUINI
LA GRAZIA Anna Maria SAMBUCCO — Massimo APPOLLONI
LE ASSAGGIATRICI Laura MUCCINO — Liza STUTZKY
LE CITTÀ DI PIANURA Adriano CANDIAGO
Migliore autore della fotografia
DUSE Marco GRAZIAPLENA
LA CITTÀ PROIBITA Paolo CARNERA
LA GRAZIA Daria D’ANTONIO
LE ASSAGGIATRICI Renato BERTA
LE CITTÀ DI PIANURA Massimiliano KUVEILLER
Migliore Compositore
LA CITTÀ PROIBITA Fabio AMURRI
LE ASSAGGIATRICI Mauro PAGANI
LE CITTÀ DI PIANURA Krano
PRIMAVERA Fabio Massimo CAPOGROSSO
QUEER Trent REZNOR & Atticus ROSS
Migliore canzone originale
BUEN CAMINO
Titolo: La prostata enflamada
Musica di: Luca MEDICI – Antonio IAMMARINO
Testi di: Luca MEDICI – Antonio IAMMARINO
Interpretata da: Checco ZALONE
FOLLEMENTE
Titolo: Follemente
Musica di: Claudia LAGONA
Testi di: Claudia LAGONA
Interpretata da: LEVANTE
LE CITTÀ DI PIANURA
Titolo: Ti
Musica di: Marco SPIGARIOL (in arte KRANO)
Testi di: Marco SPIGARIOL (in arte KRANO)
Interpretata da: Krano
NONOSTANTE
Titolo: Lasciare qualche scia
Musica di: Vincenzo LEUZZI (in arte BOVE)
Testi di: Vincenzo LEUZZI (in arte BOVE)
Interpretata da: OTTO OHM
QUEER
Titolo: Vaster than Empires
Musica di: Trent REZNOR & Atticus ROSS
Testi di: Trent REZNOR – William BURROUGHS – Atticus ROSS
Interpretata da: Caetano VELOSO – Trent REZNOR – Atticus ROSS
La canzone Arrivederci Tristezza è stata ritirata, entra in cinquina la canzone Lasciare qualche scia del film NONOSTANTE
Migliore scenografia
DUSE
Scenografia: Gaspare DE PASCALI
Arredamento: Carlotta DESMANN
LA CITTÀ PROIBITA
Scenografia: Andrea CASTORINA
Arredamento: Marco MARTUCCI
LA GRAZIA
Scenografia: Ludovica FERRARIO
Arredamento: Laura CASALINI
LE ASSAGGIATRICI
Scenografia: Paola BIZZARRI – Igor GABRIEL
LE CITTÀ DI PIANURA
Scenografia: Paula MEUTHEN
Arredamento: Emilia BONSEMBIANTE
Migliori costumi
DUSE
Ursula PATZAK
LA CITTÀ PROIBITA
Susanna MASTROIANNI
LA GRAZIA
Carlo POGGIOLI
LE ASSAGGIATRICI
Marina ROBERTI
PRIMAVERA
Maria Rita BARBERA – Gaia CALDERONE
Miglior trucco
DUSE
Trucco: Maurizio FAZZINI
LA GRAZIA
Trucco: Paola GATTABRUSI
LE ASSAGGIATRICI
Trucco: Esmé SCIARONI
PRIMAVERA
Trucco: Vincenzo MASTRANTONIO
Trucco prostetico o special make-up: Adele DI TRANI – Emanuele DE LUCA
QUEER
Trucco: Fernanda PEREZ
Trucco prostetico o special make-up: Jason HAMER
Miglior acconciatura
FUORI Marco PERNA
IL MAESTRO Teresa DI SERIO
LE ASSAGGIATRICI Samankta MURA
PRIMAVERA Marta IACOPONI
QUEER Massimo GATTABRUSI
Miglior montaggio
40 SECONDI Vincenzo ALFIERI
FUORI Jacopo QUADRI
IL MAESTRO Giogio’ FRANCHINI
LA CITTÀ PROIBITA Francesco DI STEFANO con la collaborazione di Francesca ADDONIZIO
LA GRAZIA Cristiano TRAVAGLIOLI
LE CITTÀ DI PIANURA Paolo COTTIGNOLA
Migliore suono
FUORI
Presa diretta: Maricetta LOMBARDO
Montaggio del suono: Silvia MORAES
Creazione suoni: Piergiorgio DE LUCA
Mix: Giancarlo RUTIGLIANO
LA CITTÀ PROIBITA
Presa diretta: Angelo BONANNI
Montaggio del suono: Giulio PREVI
Creazione suoni: Mirko PERRI
Mix: Michele MAZZUCCO
LE ASSAGGIATRICI
Presa diretta: Antoine VANDENDRIESSCHE
Montaggio del suono: Daniela BASSANI
Creazione suoni: Stefano GROSSO
Mix: Giancarlo RUTIGLIANO
LE CITTÀ DI PIANURA
Presa diretta: Marco ZAMBRANO
Montaggio del suono: Francesco MAURO
Creazione suoni: Sebastian Pablo POLONI
Mix: Francesco TUMMINELLO
PRIMAVERA
Presa diretta: Gianluca SCARLATA
Montaggio del suono: Davide FAVARGIOTTI
Creazione suoni: Daniele QUADROLI
Mix: Nadia PAONE
Migliori effetti visivi VFX
ITACA – IL RITORNO
SUPERVISORE VFX: Gaia BUSSOLATI
PRODUCER VFX: Enrico BERNOCCHI
LA CITTÀ PROIBITA
SUPERVISORE VFX: Stefano LEONI
PRODUCER VFX: Andrea LO PRIORE
LA GRAZIA
SUPERVISORE VFX: Rodo









