BROLO – Torna il Gran Galà del Gelato a Brolo: domani, sabato 26 luglio, gusto, musica e tradizione
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BROLO – Torna il Gran Galà del Gelato a Brolo: domani, sabato 26 luglio, gusto, musica e tradizione

Sabato 26 luglio Brolo si trasformerà nel grande “bar del gusto” e della musica con la 22ª edizione del Gran Galà del Gelato. Oggi il convegno d’apertura.

Resta una delle manifestazioni più attese dell’estate brolese: un evento capace di unire la tradizione della gelateria artigianale alla cultura popolare, richiamando ogni anno visitatori da tutta la riviera.

Il Gran Galà del Gelato nacque con l’ambizioso intento di offrire “cento gusti”. Una sfida coraggiosa, accettata e vinta.

A partire dalle ore 20 di domani, il centralissimo Corso Vittorio Emanuele si trasformerà in una grande vetrina a cielo aperto, animata dai profumi e dai colori dei migliori gelati preparati dai sei maestri pasticcieri di Brolo. Veri e propri artigiani del gusto, proporranno un’ampia gamma di creazioni: dai grandi classici alle ricette più innovative, frutto di ricerca, tecnica e passione.

Alle ore 22, l’attesissimo concerto di Mario Incudine – tra i maggiori interpreti contemporanei della musica popolare siciliana – darà un’ulteriore nota di magia alla serata, regalando emozioni e suggestioni legate alle radici culturali dell’Isola.

La manifestazione ha preso il via ufficialmente oggi, nella suggestiva cornice della Villa Comunale, con la conferenza stampa e il convegno “Passione Gelato: tradizione, gusto e benessere”. A seguire, uno show cooking d’eccellenza con Giuseppe Arena, premiato dal Gambero Rosso come Miglior Maestro Gelatiere d’Italia, che ha svelato tecniche e segreti del mestiere. A fare da cornice, anche una mostra fotografica dedicata all’universo del gelato artigianale.

L’evento si fregia del patrocinio dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, che ha riconosciuto – anche con un importante contributo – il valore del Galà come veicolo di valorizzazione delle produzioni artigianali e di promozione del territorio.

Il sindaco Giuseppe Laccoto ha sottolineato come «questa manifestazione, da oltre vent’anni, rappresenti un fiore all’occhiello per Brolo e per la nostra tradizione dolciaria». Un ruolo determinante, anche quest’anno, sarà ricoperto dai numerosi volontari e collaboratori che garantiranno il supporto logistico dell’intera iniziativa, anche se, va detto, manca all’appello l’Associazione Carristi, che da sempre ne ha curato l’organizzazione.

Il vicesindaco Carmelo Ziino ha evidenziato come il gelato sia diventato un elemento identitario per Brolo, «capace di generare ricadute economiche, culturali e turistiche importanti per la nostra comunità».

Il Gran Galà del Gelato 2025 è dunque pronto a regalare emozioni, gusto e intrattenimento nel cuore dell’estate siciliana.

Ma torniamo alle origini.

Correva l’anno 2003, ventidue anni fa, quando nacque con l’obiettivo di dare spessore, dignità e riconoscimento al gelato brolese. L’idea fu fortemente voluta da Salvo Messina, allora assessore al turismo (con sindaco sempre Laccoto), che pensò di abbinare il gelato alla bellezza: Brolo si riempì di Miss, con dirette Rai prima e Mediaset poi.

L’intuizione di offrire “cento gusti per un paese” fu rivoluzionaria. Ogni bar e pasticceria partecipava. I maestri gelatai preparavano decine di gusti diversi, che sommati arrivavano a quel numero tondo che segnava un traguardo innovativo, creava partecipazione e faceva la differenza.

La festa, rappresentata inizialmente da un orso stilizzato sotto il castello, crebbe ogni anno.

Madrine e Miss del calibro di Sara Tommasi e Aylen Nail Maranges (all’epoca Miss Italia nel Mondo) hanno “baciato” il gelato brolese. Passarono anche Annamaria Campochiaro, Anna Munafò (Miss Italia da Milazzo), Martina Gambadoro, Sabrina Casella, Cristina Crisa’, Claudia Pandolfo, Tatiana Cipriano e Giacoma Cammarata: una vera sfilata di eleganza e fascino legata al gusto.

Tanti i gusti protagonisti dei primi anni ricordiamo: il Bar dei Portici stupì con il Gelato all’Aloe, il Bar Sport con la variazione al riso nero “Barck Obama”, la pasticceria Bruno con il gusto “Jonson”, Armando Bruno con il “Nero Assoluto”, Antonio Raffaele con “Arancia e Pimento”, e infine il Central Bar con “Sapori dei Boschi dei Nebrodi”.

Brolo, in quelle prime edizioni, si trasformò nel “più grande bar d’Italia” con 250 metri di dolcezza e un forte spirito di solidarietà: simbolici 30 centesimi per la degustazione, destinati a finanziare l’apertura di un centro diurno per ragazzi disabili con l’associazione “La Rosa Blu”. Negli anni, i maestri gelatai brolesi hanno affinato tecniche e creatività.

I meno giovani ricordano ancora i coni di Donna Rosa, i sorbetti del Bar Italia di Don Nino Condipodero, il gelato di Don ’Ustino ‘u lentu, e il mitico triciclo di Melo e Basilio Lo Vercio, vero cult dei pomeriggi estivi.

La tradizione del gelato artigianale brolese si tramanda ancora oggi: da padre in figlio, dai ragazzi nelle botteghe, da maestri a nuovi apprendisti, celebrando in questo Galà il suo trionfo.

I protagonisti della tradizione:

  • Bar dei Portici, tra i primi a dare l’input per una nuova era del gelato brolese.

  • Bar Svincolo, giovane ma già riferimento per qualità e accoglienza.

  • Cafè Elite (oggi Denaro), con la sua lunga storia tra lungomare e spongati.

  • Antica Panetteria, tra i forni moderni, celebre per cornetti e dolci della tradizione.

  • Bar Camelia (ex Bar Sport), pioniere del gelato al riso nero.

  • Central Bar, tappa obbligata per colazioni, rustici e gelati da sempre.

  • Pasticceria Antonio Raffaele, innovazione costante e gusti sempre sorprendenti.

  • Pasticceria Ignazio Raffaele, giovane ma promettente, ha rilanciato il “cono da passeggio”.

E poi tanti altri bar e maestri gelatai, da Armando al Bar del Sole alla Marina, al Gattopardo, passando per i locali più giovani che continuano a fare grande la tradizione del gelato a Brolo. Un ricordo ai bar storici che non ci sono più, da quello di Don Nino Condipodero, a Donna Rosa con Basilio Scaffidi, al Bar dell’Avvocato con sala biliardi, al Bar Piana, ai Campo, al Sicilian Bar, al Chiosco di piazza Mirenda, al Bar Libertà, fino alla Marina e a Ponte di Naso con Fortunato e il figlio Jesus.

E infine, la pasticceria di Carmelo Denaro e quella storica di Capitti, veri templi del gusto, che hanno formato generazioni di garzoni e pasticceri, oggi protagonisti di questa festa.

Il Gran Galà del Gelato è tutto questo. Una storia, un’eredità, un’identità. E sabato 26 luglio, Brolo sarà ancora una volta il cuore freddo e dolce dell’estate siciliana.

25 Luglio 2025

Autore:

redazione


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