Cresce l’attesa per il Jesus Christ Superstar a Tindari il 31 luglio e l’1 agosto. Scattata la caccia ai biglietti di quella che rappresenta una prima nazionale. Martedì prossimo conferenza stampa al Sistina per lanciare la tournée del celebre musical. Il direttore artistico di “Arte a Tindari” Massimo Piparo rivela che lo spettacolo, acquistato da 20 teatri diversi, è stato sorprendentemente ignorato dal Vittorio Emanuele di Messina e da Taormina Arte.
Nel curriculum spiccano i quindici anni dalla prima edizione e un numero: 1 milione complessivo di spettatori. Nel presente, a dare agli spettatori un motivo in più per arrivare, ci sono quelle venti prestigiose tappe italiane tra le quali Messina non figura. La prima sarà il teatro greco di Tindari. La seconda il Sistina di Roma. Anzi il Jesus, al Sistina, il 19 ottobre inaugurerà la stagione. I messinesi che vorranno assistere allo spettacolo che ha cambiato la storia del musical, dovranno raggiungere il teatro greco di Tindari. Un motivo in più per promuovere l’organizzazione di “Arte a Tindari” che ha scommesso su un lavoro dove, altri, hanno fatto orecchio da mercante. E’ una amarezza nemmeno tanto velata quella manifestata dal direttore artistico del cartellone allestito a Tindari ed avviato a Patti la scorsa settimana con i due giorni di X Factor e con i concerti degli Sugar Free e di Max Gazzè. Piparo, incalzato dalle domande dei cronisti a margine della conferenza stampa che si è svolta nei giorni scorsi a Patti, aveva già precisato che il Jesus Christ sarà presente solo nel cartellone di “Arte a Tindari”. Non fara parte né del cartellone del Vittorio Emanuele né di quello di Taormina arte. Piparo ha aggiunto che quando prendeva corpo la nuova edizione del musical Jesus Christ Superstar, che vede la contaminazione con noti cantanti del panorama della musica leggera italiana, aveva contattato, per primi, i responsabili di Taormina arte e in seguito del teatro Vittorio Emanuele di Messina. Da entrambe le organizzazioni, incredibile ma vero, aveva ricevuto risposte negative. Anzi, al Vittorio, dove Piparo è stato direttore artistico per due anni, l’attuale direttore della sezione prosa Maurizio Marchetti aveva addirittura deciso di acquistare il Jesus. La notizia che invece lo spettacolo sarebbe stato estromesso dal cartellone gli era stata comunicata dall’agenzia che si occupa della circuitazione del Jesus Christ Superstar.
Nessuna acredine da parte del regista ma soltanto la constatazione che la città ha preferito lasciare ad altri il compito di mettere in scena un lavoro che si sta contendendo mezz’Italia.





