PATTI\EOLIE – A metà estate il pontile di Patti Marina resta senza collegamenti (e senza armatori)
Cronaca, Cronaca Regionale, Fotonotizie, In evidenza

PATTI\EOLIE – A metà estate il pontile di Patti Marina resta senza collegamenti (e senza armatori)

Mauro Aquino dice la sua.

Siamo ormai nel vivo della stagione estiva, ma dalla costa pattese si rinnova un copione che sa di amaro déjà-vu.

Anche quest’anno, il tanto atteso collegamento marittimo diretto con le Isole Eolie — sebbene la distanza dal litorale rappresenti la rotta più breve verso l’arcipelago — è rimasto un miraggio.

L’Ufficio Tecnico del Comune, con una determina emessa lo scorso 19 maggio, aveva tentato la carta della manifestazione d’interesse per riattivare i flussi di navigazione dal pontile di Patti Marina, ipotizzando persino mini-crociere costiere. Un tentativo a vuoto: complice il totale disinteresse delle compagnie di navigazione, i termini, inizialmente fissati a giugno e successivamente prorogati al 30 dello stesso mese, si sono chiusi nel silenzio più assoluto e senza registrare alcuna adesione.

A fare chiarezza sulle motivazioni tecniche e di mercato è l’ingegnere Tindaro Pino Scaffidi, responsabile del settore. Alla stampa locale, leggi articolo di Salvatore Pizzuto RCL- RADIO CASTELL’UMBERTO, ha spiegato come la riapertura dei termini avesse l’obiettivo di offrire un’ulteriore sponda agli operatori del settore, sbattendo però contro il muro di un mercato cambiato: “vista la mancata adesione nei termini previsti dal bando abbiamo riaperto i termini per dare una ulteriore possibilità alle compagnie eventualmente interessate ai punti di attracco, ma non si è registrata comunque alcuna adesione. Sembra di capire che questo tipo di trasporto turistico risulti superato, per metodo e tariffe, da altri mezzi di trasporto quali gli NCC ed il trasporto di linea operante da Milazzo, non attuabile quest’ultimo dal nostro pontile per carenza di idonee strutture e misure di sicurezza aggiuntive e necessarie secondo legge”.

Insomma, tra formule di mobilità alternativa più flessibili e i limiti strutturali di un pontile che non risponde agli standard normativi richiesti per il trasporto passeggeri di linea a lungo raggio, la porta per le Eolie via mare resta sbarrata. E così, tra burocrazia, bandi deserti e infrastrutture non adeguate, il ritornello estivo si chiude con la più classica delle rassegnazioni: il collegamento con le isole si farà… la prossima estate.

L’affondo di Mauro Aquino: “Bandi sbagliati e nessuna programmazione”

Sul fallimento dei bandi e sull’ennesima estate senza collegamenti interviene duramente l’ex sindaco e consigliere d’opposizione Mauro Aquino, che punta l’indice contro la gestione amministrativa e, in particolare, contro la vicesindaco Eliana Raffa.

Riprendendo ironicamente il bilancio della passata stagione — ridottasi a sole due partenze in tutta l’estate — Aquino ricorda come già nel mese di febbraio l’opposizione avesse lanciato l’allarme: “Avevamo sollecitato per tempo la vicesindaco Raffa e l’ingegnere Scaffidi ad avviare gli adempimenti burocratici, chiedendo di coinvolgere immediatamente le compagnie di navigazione e offrendo la nostra collaborazione a 360 gradi. Dopo le rassicurazioni di prassi e l’impegno a coinvolgerci nelle settimane successive, c’è stato il nulla. Questo è il risultato, oggi sotto gli occhi di tutti”.

Nel mirino c’è la concezione stessa della manifestazione d’interesse, giudicata errata in partenza: “La verità è che si è sbagliata l’impostazione, come se ci fossero decine di compagnie desiderose di partire da Patti”, incalza Aquino.

Eppure, suggeriscono gli addetti ai lavori, la soluzione per rendere appetibile la struttura sarebbe esistita: puntare sulle corse notturne. Per farlo, sarebbe bastato attrezzare il pontile per l’operatività notturna con una spesa di circa 10 mila euro, legando così le compagnie a un’escursione altamente attrattiva come quella per ammirare la sciara del fuoco a Stromboli di notte.

Proposte e confronti che, secondo l’ex primo cittadino, gli armatori avevano già fatto presenti alla stessa Raffa, restando tuttavia inascoltati. “Sarebbe bastato confrontarsi serenamente e per tempo con le compagnie di navigazione”, conclude amaramente Aquino. “Ma tant’è” conclude Aquino, il pontile resta deserto, i bandi vanno desolatamente a vuoto e per le Eolie, anche quest’anno, l’appuntamento è rimandato.

7 Agosto 2026

Autore:

redazione


Ti preghiamo di disattivare AdBlock o aggiungere il sito in whitelist