Con i loro giubbotti colorati, la loro disperazione e la protesta diventa cronaca.
Così stamani erano lì a protestare, di fronte al comune orlandino, “chiedendo anche alimenti scaduti” ma buoni da portare a casa i lavoratori della “Multiecoplast”, ella “Fasteco” e della “Lo Vano”.
Una protesta che tocca il cuore per la sua drammaticità, che è visibile e sotto gli occhi di tutti, quando non viene effettuata la raccolta ed i cassonetti sono stracolmi, che coinvolge un servizio primario, necessario e che mette a rischio, non assolto, la salute pubblica … di tutti.
Un servizio bloccato dalla burocrazia e dai burocrati, dove circolano milioni di euro, dove i rifiuti diventano oro, dove sono mancate le concretezze delle idee, che ha assicurato reddito a famiglie oggi ai limiti della soglia di povertà e che denucia la progettualità di una classe politica, che non è degna di essere nemmeno riciclata.
La protesta coinvolge i 33 comuni dell’ambito. Dal mese di ottobre 2012i dipendenti non percepiscono salario solo da qualche settimana hanno avuto saldato “settembre”.



