Il murale, di 7 metri per 2 metri, si trova in piazza San Francesco d’Assisi a Sant’Angelo di Brolo e si sviluppa in formato orizzontale come una grande scena corale, intensa e immersiva.
La scomparsa di Calogero Corrao lascia un vuoto profondo nel panorama culturale ed artistico dei Nebrodi e nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne l’arte e l’umanità. Ieri ricordato nell’ambito dell’inaugurazione della rassegna artistica di Sant’Agata Militello.
Quella di Santoro non è pittura illustrativa, ma un’“architettura di emozioni”: nei suoi lavori emergono forme plasmate dall’amore per la vita umana, un artefatto di segni e luci che non tradisce il realismo, ma lo trasfigura .