“La sfida del PNRR: un bilancio a un anno dal termine” . Dopo il convegno del 5 settembre ne parla Maristella Ridolfo, amministratore delegato della Quater.
Dal convegno promosso da Quater Srl la certezza: nessuna proroga, i progetti vanno chiusi entro il 2026, ma anche la conferma che si è lavorato bene per la crescita della Sicilia. Video e fotogallery
È partito ieri pomeriggio, dal cuore del Palazzo Trabia, il doppio appuntamento dedicato al PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che entro il 2026 dovrà dimostrare di essere non solo un grande contenitore di risorse, ma un’occasione concreta di sviluppo per i territori.
Anche i sindaci protagonisti del dibattito: Francesco Re: «Occasione irripetibile, ora servono tempi certi e collaborazione reale». Salvatore Cipriano, sindaco di Piraino “L’impegno dei sindaci è quello di non perdere nemmeno un euro per il territorio”.
A meno di un anno dalla chiusura del PNRR, la sfida non è più teorica ma pratica: trasformare fondi e progettualità in risultati tangibili per i territori.
A un anno dalla scadenza ufficiale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Sicilia si prepara a ospitare un grande momento di confronto e riflessione sullo stato di avanzamento dei progetti e sulle prospettive di sviluppo che il PNRR continua a offrire al Paese.