TUTTO LIBRI – A Capo d’Orlando “Imbroglio di Stato” di Patrizia Zangla
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TUTTO LIBRI – A Capo d’Orlando “Imbroglio di Stato” di Patrizia Zangla

Venerdì 21 agosto, alle 18:30, presso la Biblioteca Comunale “Ernesto Mancari”

Venerdì 21 agosto, alle 18:30, presso la Biblioteca Comunale “Ernesto Mancari” si terrà la presentazione di “Imbroglio di Stato “di Patrizia Zangla

“Imbroglio di Stato”, sottotitolato “Storia segreta della Repubblica 1964-1994, Destra eversiva, Cosa nostra, Massoneria, Servizi segreti: quello che non vogliono tu sappia”, nelle Librerie e nelle piattaforme online IBS, Feltrinelli etc., pubblicato a luglio 2026 dalla storica Casa Editrice Luigi Pellegrini di Cosenza con l’autorevole Prefazione di Saverio Di Bella (membro della Commissione Parlamentare sul fenomeno della mafia 1994-1996 – che, in qualità di commissario, ha interrogato Silvio Berlusconi nella seduta parlamentare del 28.10.1994) , vanta il Patrocinio del “Centro Studi di Documentazione sulla criminalità mafiosa Chinnici -Falcone” e l’apprezzamento di Nino Mantineo, Ordinario di Diritto ecclesiastico e Diritto canonico presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro.

L’evento è promosso dalla Rivista Mondonuovonews e dall’Associazione AMPI di Capo d’Orlando. A introdurre e coordinare sarà Giovanni Frazzica, Direttore di mondonuovonews.com, dopo i saluti istituzionali del Sindaco, l’imprenditore Franco Ingrillì, e del Direttore della Biblioteca, Carlo Sapone, seguiranno gli interventi programmati di Maria Grazia Riscifuli, Presidente Ampi, Laura Castelli, già Viceministro dell’Economia e delle Finanze nei Governi Conte e Draghi, attualmente Vice Sindaco di Messina, Stefania Marino, Parlamentare nazionale Collegio Messina-Enna e Maurizio Ballistreri, Docente Università di Messina.

Focus dell’evento: l’analisi su temi e nodi concettuali del saggio prospettata dalla storica -saggista Patrizia Zangla.

“Imbroglio di Stato” è una novità editoriale che presenta una ricerca ricca e documentata di oltre cinque anni condotta dalla Zangla in più regioni: Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli – unisce, per la prima volta, Neofascismo- Massoneria – Massomafia che si incontrano e incastrano in una sporca guerra di potere. Indagine che si connota per l’approccio scientifico non ideologico, la fedele ricostruzione che vaglia e racconta l’intero processo concernente i due piani: del terrorismo nero e mafioso, operazione più faticosa ma necessaria perché nella realtà i due piani si incontrano e attraversano. Dal monito di Giovanni Falcone: “Dovremmo rileggere tutta la storia italiana… La storia di vicende e i delitti eccellenti in modo incrociato” parte il filo di una matassa di fili ispidi e aggrovigliati, molti dei quali invisibili e volutamente spezzati, che la storica srotola via via per spiegare fatti e situazioni, in gran parte oscuri o di cui si conoscono solo ombre o finzioni, per incontrare personaggi che sembrano parte di storie così abnormi da sembrare inverosimili quando sono vere, per collegare l’inquietante catena di golpe, tentati golpe, attentati, omicidi, falsi suicidi e per penetrare gli anfratti nascosti dove hanno agito i Servizi segreti con i servitori infedeli dello Stato – ognuno inchiodato alle proprie responsabilità- e congiungere quei fili invisibili all’occhio umano. Come uno zoom, la storica Zangla punta dal particolare alla visione complessiva per penetrare i gangli del potere occulto, lasciando il lettore incredulo fino a fargli dimenticare che i fatti esaminati sono realmente accaduti: il lettore conoscerà i nomi di gruppi economici, di organizzazioni segrete, di persone insospettabili e all’apparenza per bene, accanto a nomi noti ma di cui non tutto è stato detto -come Cossiga, D’Amato, Tedeschi, Andreotti, Gelli, Sindona e altri- nonché di alti ufficiali dell’Arma come Mori, Delfino, Subranni e altri. Ma anche i nomi di chi ha agito in senso contrario -come Occorsio, Tamburino, Chelazzi, Casson, Stiz e altri. Accompagnato dentro il fatto dalla posizione privilegiata dell’interno della ‘cabina di regia’, il lettore potrà vedere in diretta la Strategia della tensione, la I e la II, fino al 1994, influire sugli equilibri politici e tenere sospesa la democrazia. In un permanente saliscendi di sovratraccia e sottotraccia, in un quadro con frammenti e risvolti dimenticati e trascurati che copre gli anni dal 1964 al 1994 e si ricongiunge all’attualità politica, troverà risposta a inquietanti quesiti irrisolti: Perché è esistita una lunga Strategia della tensione? Quante volte e perché in Italia vi è stato il rischio di golpe? Quanti attentati sono implosi? Quali forze li hanno orditi? Qual è il vero ruolo di Cosa nostra e per quali ragioni ha contribuito a perpetrare la Strategia della tensione?

Il lettore scoprirà responsabili e finanziatori occulti della lunga Strategia della tensione, e si troverà faccia a faccia con il sistema inquinato dell’Italia occulta. Questo l’Imbroglio di Stato che Patrizia Zangla racconta -con ritmo incalzante e momenti di suspence narrativo- attraverso un lavoro caparbio, meticoloso e avvincente che, con documenti inediti e desecretati, mantiene il lettore col fiato sospeso fino alla verità dirompente: tutti i fili, anche quelli che leggendo sembrano slegati, sono parte dello stesso torbido ordito.

Breve profilo di Patrizia Zangla

Nata a San Candido (Bolzano), vive a Parma, ha vissuto molti anni a Barcellona Pozzo di Gotto. Laureata con Lode in Filosofia, è docente, storica-saggista, giornalista pubblicista. Specialista di Storia Contemporanea, attenta ai temi dei totalitarismi e dei terrorismi. Autrice di pubblicazioni accademiche. Membro della Società Filosofica Italiana (SFI). Coordinatrice del Progetto “Lettura dei Classici” dell’Università di Parma diretto dal Prof. Fabrizio Amerini. Ha collaborato con La Gazzetta del Sud. Ha tenuto numerose conferenze tematiche, partecipato a convegni culturali, realizzato mostre storiche internazionali. Intervistata da Silvana Mazzocchi del quotidiano la Repubblica e dal giornalista Francesco Vecchi per il Tg Com 24 dove ha commentato il “Discorso d’insediamento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”. Con Leone (Milano) ha pubblicato: 1943-1945, l’Italia in camicia nera. Storia e costume dall’Italia fascista alla Resistenza (2014), acquisito dalla Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”; A un figlio, amoroso giglio, saggio storico-pedagogico (2015); I Neri e i Rossi, le trame segrete, 1964-1982, la strategia della tensione, le Brigate Rosse, il Caso Moro (2017) acquisito dall’Università di Toronto (Canada), il cui compendio è stato tradotto in lingua inglese. Silenzio di piombo, Il terrorismo rosso, uomini e donne. Organismi segreti e complicità occulte. 1968-1988, il bilancio (2020). Saggi dai contenuti inediti e sconosciuti, connotati dalla cifra distintiva della Zangla della correttezza scientifica dell’analisi, l’accurata ricostruzione dei fatti e della limpidezza comunicativa che hanno valso alla storica plurimi riconoscimenti, fra l’altro, dell’Istituto di Cultura di Napoli e dell’Accademia Italiana per l’Analisi del Significato del Linguaggio MeQRiMa, Premio Firenze-Europa (2017-2021), Primo Premio Franz Kafka Italia, (2016), Primo Premio Internazionale Mario Luzi (2020), riconoscimento internazionale tra i più importanti sul territorio nazionale. Premio Nabokov (2021), Premio Internazionale Dostoevskij (2021). Saggi che hanno raggiunto i vertici delle classifiche di settore dei libri più venduti. Molti Atenei hanno acquisiti i suoi volumi citiamo solo: Federico II di Napoli, Biblioteca Universitaria di Genova, Università degli Studi di Bologna Alma Mater Studiorum , Universitätsbibliothek Vienna, Université de Grenoble, Stanford, Harvard, Yale….

20 Agosto 2026

Autore:

redazione


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