La decisione della multinazionale Cargill di procedere con la chiusura dello stabilimento di Giammoro, nel comune di Pace del Mela, solleva una forte reazione dal mondo industriale agrumicolo siciliano e dalle istituzioni del territorio.
Una lettera formale inviata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla Presidenza della Regione Siciliana, ai componenti della III Commissione dell’ARS e ad alcune organizzazioni sindacali espone le ragioni del grave allarme lanciato dal Consorzio Italiano Industrie di Trasformazione Agrumi (CITRAG) e dalle aziende associate.
La comunicazione di Cargill e le conseguenze sul territorio
In data 2 ottobre 2025, Cargill ha informato le imprese siciliane della trasformazione degli agrumi di aver esplorato per oltre un anno possibili alternative, giungendo però alla “difficile decisione” di chiudere lo stabilimento di Pace del Mela. Nessun accordo con potenziali acquirenti è stato raggiunto. Secondo la lettera dell’azienda:
“After more than a year of exploring alternatives…Cargill has made the difficult decision to move forward with the closure of the Pace del Mela facility.”
La chiusura annunciata mette a rischio un ciclo produttivo che da decenni rappresenta un pilastro dell’economia agrumicola siciliana: le scorze di limone provenienti dalle aziende della regione venivano trasformate in pectina nello stabilimento, con evidenti ricadute ambientali, logistiche e occupazionali.
L’appello del Consorzio e le richieste alle istituzioni
Il Consorzio CITRAG, insieme alle aziende associate, parla di una rottura di un “patto di solidarietà territoriale”, sottolineando come lo stabilimento sia stato fino ad oggi un’eccellenza mondiale: unico nell’Europa mediterranea a produrre pectina da scorze di limone fresche, garantendo efficienza, sostenibilità ambientale e know-how locale.
Le aziende coinvolte nell’appello evidenziano che la chiusura dell’impianto comporterebbe:
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Uno sconvolgimento dell’intera filiera agrumicola siciliana, già gravata da sfide internazionali.
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Il rischio di perdita del know-how tecnologico e della capacità produttiva unica del sito.
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Un impatto sociale ed economico sul territorio della Valle del Mela destinato a diventare “un deserto industriale”.
Vengono inoltre invocate le risorse europee e nazionali, dal PNRR agli incentivi a fondo perduto, affinché si aprano percorsi di rilancio o di cessione industriale dello stabilimento a nuovi soggetti che credano nella filiera siciliana.
La risposta politica: istituzioni chiamate a fare fronte comune
Tra i destinatari della lettera vi sono il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, l’On. Adolfo Urso, il Presidente della Regione Siciliana, l’On. Renato Schifani, e la III Commissione Attività Produttive dell’Ars.
È chiesta una azione urgente e coordinata per evitare che la chiusura si traduca in un dramma occupazionale e produttivo per l’intera Sicilia nord-orientale.
la posta in gioco è alta
La vertenza Cargill Giammoro non è solo un problema di licenziamenti o di un singolo stabilimento: è una battaglia per la sovranità industriale della Sicilia agrumicola, per la tutela delle competenze locali e per la valorizzazione del territorio. Mentre l’azienda avvia la procedura di chiusura, si apre una partita complessa in cui istituzioni, forze sociali e produttori sono chiamati a reagire in modo unitario e propositivo.
La nota del Consorzio Citrag coinvolge:
il Ministro, On. Adolfo Urso Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ROMA
il Presidente della Regione Siciliana On. Renato Schifani
l’On.le Presidente della III Commissione ARS Gaetano Galvagno
l’On.le Dott. Edmondo Tamajo Assessore Regionale delle Attività Produttive Assessorato Regionale Attività Produttive Regione Siciliana
l’On. Presidente Gaetano Vitrano III Commissione – Attività Produttive – dell’Assemblea Regionale Siciliana
tutti i Deputati Componenti la Commissione
l’Onorevole Luca Sammartino Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea
l’Onorevole Giuseppa Savarino Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente
il Prefetto di Messina
il Presidente Dott. Pietro Franza Sicindustria Messina
il Sindaco Mario La Malfa Comune di Pace del Mela
E per opportuna conoscenza, FILCTEM CGIL Regione Sicilia FILCTEM CGIL Messina FEMCA CISL Regione Sicilia FEMCA CISL Messina UILTEC Regione Sicilia UILTEC Messina
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