A sedici anni dalla devastante alluvione che il 1° ottobre 2009 colpì Giampilieri e Scaletta Zanclea, causando decine di vittime e lasciando ferite profonde nella memoria collettiva, la comunità di Brolo si stringe nel ricordo di Carmelo Ricciardello, concittadino che in quella tragedia, mentre era lì al lavoro, perse la vita.
Resta ancora aperta la promessa, avanzata negli anni da diverse istituzioni, di intitolare a Carmelo Ricciardello una strada del paese
Il Sindaco Giuseppe Laccoto e l’Amministrazione Comunale, a nome dell’intera cittadinanza, hanno rinnovato alla famiglia Ricciardello i sentimenti di vicinanza e affetto, sottolineando come il tempo non cancelli il dolore né attenui l’intensità di un ricordo che rimane vivo e presente.
“La memoria di Carmelo, come quella di tutte le vittime di quel dramma – ha dichiarato il Sindaco – rappresenta per noi un impegno: trasformare il ricordo in responsabilità e solidarietà”.
Resta ancora aperta la promessa, avanzata negli anni da diverse istituzioni, di intitolare a Carmelo Ricciardello una strada del paese: il tratto individuato è quello lungo il torrente Brolo, che conduce all’area industriale. Una scelta simbolica, che legherebbe il nome di Carmelo non solo al dolore della tragedia, ma anche a un simbolo di lavoro, impresa e futuro, valori che hanno sempre contraddistinto la sua vita.
In questo anniversario, Brolo rinnova così un doppio impegno: non dimenticare mai e continuare a costruire comunità solidali, capaci di custodire la memoria trasformandola in azioni concrete.







