TINDARI TEATROGIOVANI – Grande partecipazione al Teatro Antico di Tindari per la giornata conclusiva della rassegna
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TINDARI TEATROGIOVANI – Grande partecipazione al Teatro Antico di Tindari per la giornata conclusiva della rassegna

IL FESTIVAL DEDICATO AL PROFESSORE “ROSARIO PARASILITI” GIUNGE ALLA XXIII EDIZIONE. La scuola vincitrice della XXIII edizione è risultata il Liceo “Tommaso Gargallo” di Siracusa con lo spettacolo “Medea”.

Si è svolta domenica 17 maggio, nello scenario del Teatro Antico di Tindari, la giornata conclusiva della XXIII edizione di Tindari TeatroGiovani “Rosario Parasiliti”, la prestigiosa rassegna-concorso dedicata al teatro scolastico promossa dal Liceo “Vittorio Emanuele III” di Patti in collaborazione con enti e istituzioni del territorio.

Anche quest’anno la manifestazione ha confermato il proprio valore culturale, educativo e formativo, coinvolgendo istituti secondari provenienti da diverse città italiane in un intenso percorso di confronto artistico attraverso la messinscena di tragedie classiche, riletture contemporanee e opere originali.

La giornata conclusiva è stata caratterizzata da una partecipata cerimonia di premiazione, durante la quale la commissione giudicatrice ha consegnato pergamene e riconoscimenti alle scuole protagoniste della rassegna, sottolineando l’elevato livello qualitativo delle produzioni presentate e la capacità degli studenti di reinterpretare i testi teatrali con linguaggi scenici personali, maturi e creativi.

La scuola vincitrice della XXIII edizione è risultata il Liceo “Tommaso Gargallo” di Siracusa con lo spettacolo “Medea”.

Nella motivazione del premio, la giuria ha evidenziato “il crescendo di pàthos tragico” della rappresentazione, scandito dai suoni solenni delle percussioni, e la forza interpretativa delle tre protagoniste che hanno incarnato le diverse età di Medea “con passione, ardore, rabbia e dolore”. Particolare apprezzamento è stato espresso per la scelta di alternare greco antico e italiano, soluzione scenica che ha restituito “l’atmosfera imponente e maestosa del testo originario”, così come per la cura filologica, le coreografie, i costumi e una regia capace di amplificare l’intensità emotiva della tragedia.

La scuola vincitrice sarà inserita nel cartellone del Tindari Festival e si esibirà al Teatro Antico di Tindari il 30 agosto 2026.

Numerosi anche i premi individuali e collettivi assegnati dalla commissione, che ha voluto valorizzare il talento interpretativo degli studenti, la qualità delle regie, delle scenografie e delle coreografie, oltre all’originalità delle proposte artistiche presentate nel corso della rassegna.

Particolarmente significativa è stata anche la partecipazione fuori concorso del laboratorio teatrale del Liceo “Vittorio Emanuele III” di Patti, che ha presentato “Novecento” di Alessandro Baricco, con la regia e l’adattamento di Stefano Molica e la guida delle tutor prof.ssa Antonia Vento e prof.ssa Maria Pontillo.

La messinscena ha proposto una lettura corale e simbolica del celebre testo contemporaneo, trasformando il gruppo degli studenti in un unico organismo scenico: la nave stessa sulla quale vive il protagonista Novecento. Attraverso un intenso lavoro fisico e vocale, i ragazzi hanno costruito lo spazio teatrale esclusivamente con i corpi, il movimento e il respiro collettivo, restituendo al pubblico un’esperienza evocativa e profondamente emotiva.

Nelle note di regia, Stefano Molica definisce Novecento “non un personaggio, ma una condizione”: la paura di affrontare l’infinito, il timore della scelta e del cambiamento. Per questo motivo il protagonista non è stato affidato a un solo interprete ma all’intero gruppo, in una costruzione corale capace di trasformare il testo di Baricco in una riflessione condivisa sul passaggio verso l’età adulta.

Particolarmente intensa la scena finale della scaletta, in cui Novecento si ferma a metà senza scegliere di scendere dalla nave: un gesto che diventa metafora delle paure e delle incertezze che i giovani vivono nel momento in cui si preparano ad affrontare il proprio futuro.

Lo spettacolo ha visto in scena Alessandro Calabria, Samuele Bartuccio, Beatrice Crifò, Giorgia Gelido, Isabella Lena, Sofia Monserrat Mata Serrano, Alessandra Mazzeo, Giuseppe Raffaele, Ilenia Todaro, Maura Toto Lucca e Micol Pia Alessandro.

La XXIII edizione di Tindari TeatroGiovani si chiude così confermando la forza del teatro come strumento di crescita, espressione e consapevolezza per le nuove generazioni, in un dialogo continuo tra tradizione classica e sensibilità contemporanea.

le foto

18 Maggio 2026

Autore:

redazione


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