SENSO UNICO ALTERNATO LUNGO LA SS113 “SETTENTRIONALE SICULA” TRA GLIACA DI PIRAINO E GIOIOSA MAREA
Scatta il divieto per i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate fino al 31 luglio. “Una parziale risposta dopo mesi di enormi disagi, ma la viabilità del territorio resta fragile”.
Importanti e attesi aggiornamenti sul fronte della viabilità lungo la costa tirrenica messinese.
L’Anas ha comunicato l’istituzione temporanea di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico lungo la strada statale 113 “Settentrionale Sicula”, nello specifico nel tratto compreso tra il chilometro 92 e il chilometro 92,400, in località Torre delle Ciavole, nel territorio comunale di Piraino. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al prossimo 31 luglio 2026.
Per garantire i necessari ed adeguati livelli di sicurezza della circolazione stradale durante l’esecuzione delle opere, l’ordinanza impone contestualmente il divieto assoluto di transito a tutti i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate.
Le restrizioni si sono resi indispensabili per eseguire e continuare gli interventi di manutenzione programmata mirati alla protezione del piano viabile della statale, pesantemente minacciato da una delicata criticità strutturale.
La causa: il nodo dell’erosione
L’ Anas ha precisato che sono tuttora in corso attività di monitoraggio specialistico e costante per valutare in tempo reale le possibili influenze del cedimento a carico della sede stradale superiore. Si tratta di uno snodo cruciale per l’intero comprensorio. La notizia della ripresa della viabilità rappresenta un passo in avanti fondamentale per cittadini, lavoratori pendolari e attività economiche locali che, ormai da diversi mesi, subiscono le conseguenze e le pesanti ripercussioni economiche e logistiche causate dai disagi di questo tratto viario.
L’intera vicenda ha tuttavia messo a nudo, ancora una volta, la profonda e cronica fragilità delle infrastrutture viarie della zona della costa tirrenica, evidenziando la stringente necessità di avviare un nuovo corso gestionale basato su un reale e costante coordinamento tra tutti gli enti e le istituzioni coinvolte;
Le iniziative istituzionali assunte nel corso di queste settimane – interrogazioni politiche, diffide e segnalazioni indirizzate alle autorità competenti – avevano proprio il preciso obiettivo di mantenere altissima l’attenzione mediatica e politica su una situazione di emergenza che rischiava pericolosamente di essere normalizzata e dimenticata.
L’avvio del cantiere semaforico a Torre delle Ciavole non spegne quindi i riflettori sulla sicurezza stradale della SS 113.
L’obiettivo comune resta chiaro e non negoziabile: una comunità intera non può e non deve continuare a vivere per mesi nell’incertezza e nell’isolamento logistico.








