BROLO – “Parallelo Sud” fa centro al Salotto d’Argento: un viaggio oltre stereotipi e confini
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BROLO – “Parallelo Sud” fa centro al Salotto d’Argento: un viaggio oltre stereotipi e confini

Partecipata la presentazione del volume di Mariangela Gallo e Dominga Rando. L’assessore Cono Condipodero: «La cultura e le buone storie sanno unire la nostra comunità».

Una serata di libri, letture e confronto, ma soprattutto l’occasione per provare a guardare il mondo cambiando prospettiva. Ha raccolto interesse e partecipazione, al Salotto d’Argento di Brolo, la presentazione di “Parallelo Sud – Itinerari storico-letterari nei Paesi del Sole”, il volume firmato da Mariangela Gallo e Dominga Rando ed edito da Armenio Editore

L’incontro, svoltosi ieri, venerdì 4 settembre, ha portato al centro del dibattito i Sud del mondo, raccontati attraverso storia, letteratura e culture differenti. Un percorso che prova a sottrarre territori e popoli alle rappresentazioni più convenzionali, mettendo in discussione stereotipi e pregiudizi e offrendo strumenti per comprendere dinamiche sociali, economiche e umane spesso osservate soltanto dalla prospettiva occidentale.

A promuovere l’appuntamento, con il suo impegno, la consigliera comunale e docente Alessandra Gagliardo, che ha anche coordinato la serata. I saluti istituzionali sono stati affidati all’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e Cultura Cono Condipodero, mentre Nunziatina Spina ha approfondito contenuti e chiavi di lettura dell’opera. A dare voce alle pagine del libro sono stati Valentina Cassarà e Ismail Emiliano Kashbur, interpreti di alcuni brani scelti.

“Parallelo Sud” nasce infatti con un’ambizione che supera quella di una semplice raccolta letteraria. Le autrici costruiscono un itinerario tra Paesi, vicende e culture, utilizzando la parola come strumento per interrogarsi sulle disuguaglianze e sulle contraddizioni del presente. Il Sud diventa così una categoria più ampia di quella geografica: luogo dal quale osservare il pianeta, leggere le marginalità e interrogare i modelli dominanti.

Un lavoro che vuole avere anche una valenza educativa, stimolando il pensiero critico e invitando soprattutto le nuove generazioni a non fermarsi alle letture più immediate della realtà.

In questo percorso si inserisce l’esperienza di Mariangela Gallo, pedagogista e docente di Lettere all’ITIS “E. Torricelli” di Sant’Agata Militello dal 1999, dopo quindici anni trascorsi a vivere e insegnare a Milano. Laureata all’Università di Messina, ha sviluppato nel tempo un lavoro nel quale scuola, teatro e multiculturalità si intrecciano. Ha scritto sceneggiature, realizzato spettacoli e video e, dal 2000, ha diretto ad Acquedolci per l’Associazione Culturale Mediterraneo il laboratorio “Autocoscientizzazione e teatro denuncia”. Alcuni suoi lavori sulla multiculturalità sono entrati nelle raccolte documentarie dell’ISMU di Milano e del CIES di Roma, e quella  di Dominga Rando,  lei è nata a Maracay, in Venezuela, da genitori italiani, si è laureata con il massimo dei voti in Lettere e Filosofia all’Università di Messina. Docente di materie letterarie, nel corso della carriera ha ricoperto numerosi incarichi e promosso progetti scolastici premiati a livello nazionale. Nel 2018 e nel 2022 ha partecipato a due speciali di Rai Scuola, “Il mio nome è donna” e “Lezioni di sicurezza – Di lavoro non si deve morire”. Nel 2023 è stata nominata Ambasciatrice Senior del Parlamento europeo.

La partecipazione registrata a Brolo ha dato alla presentazione anche una dimensione comunitaria, sottolineata il giorno dopo dallo stesso Condipodero.

«Che bella serata ieri al Salotto d’Argento di Brolo per la presentazione di “Parallelo Sud”! Un grande grazie a tutte le persone che sono intervenute, dimostrando ancora una volta quanto la cultura e le buone storie sappiano unire la nostra comunità», ha commentato l’assessore, ringraziando organizzatori e partecipanti.

Una considerazione che restituisce forse il senso più semplice dell’appuntamento: utilizzare un libro per incontrarsi e, attraverso le storie degli altri, provare a comprendere meglio anche la propria. Perché il viaggio di “Parallelo Sud” continua. E da Brolo riparte con una domanda che attraversa idealmente tutto il volume: quanto cambia il mondo quando proviamo a osservarlo non più dal centro, ma dalle sue periferie?

5 Settembre 2026

Autore:

redazione


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