Un grave incidente si è verificato questa mattina lungo l’autostrada A20 Messina-Palermo, nel territorio di Patti, all’altezza del viadotto Montagnareale, in direzione Palermo.
L’impatto è stato violentissimo e ha ridotto la cabina del mezzo in un groviglio di lamiere.
Un autocompattatore dei rifiuti, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo affrontando le curve del viadotto, ha urtato ripetutamente contro il guard rail fino a sfondarlo e poi è precipitato nel terrapieno sottostante. L’impatto è stato violentissimo.
L’autista, un uomo originario della provincia, è rimasto gravemente ferito. Dopo essere stato estratto dai soccorritori, è stato stabilizzato sul posto e trasportato d’urgenza al Policlinico di Messina, dove è ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni sono serie, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Sul luogo dell’incidente è intervenuta una pattuglia della Polizia Stradale di Sant’Agata di Militello, coordinata dal comandante Massimiliano Fiasconaro, per effettuare i rilievi e regolare il traffico, che ha subito inevitabili rallentamenti. Necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell’area e per le operazioni di recupero del mezzo pesante.
Sarà l’inchiesta avviata dalla Polstrada a chiarire le cause dell’incidente. Tra le ipotesi più accreditate, al momento, un possibile malore del conducente.
Viabilità tornata regolare a metà mattinata
Grazie al rapido intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi, la circolazione sulla A20 è stata parzialmente ripristinata già in mattinata, con una carreggiata temporaneamente chiusa per consentire la rimozione del mezzo e la pulizia della carreggiata dai detriti.





