studio, cultura, matematica e sport diventano patrimonio della comunità
Una serata dedicata ai giovani e al merito, ma anche a chi attraverso lo sport ha costruito esperienze, associazioni e percorsi di solidarietà.
Nella Villa Comunale di Brolo l’amministrazione ha riunito studenti, atleti e realtà associative per riconoscere risultati scolastici e sportivi, premiando i centisti, i protagonisti di “Più leggo, più penso” e delle “Brolimpiadi della Matematica”, due giovani finalisti di prestigiose competizioni matematiche e quanti hanno fatto dello sport un elemento di crescita e aggregazione.
Una manifestazione fortemente voluta dall’assessore alla Pubblica Istruzione Cono Condipodero.
Ci sono premiazioni che celebrano semplicemente un risultato e altre che provano a costruire qualcosa partendo proprio da quel risultato.
La serata organizzata nella Villa Comunale di Brolo come ha sottolineato l’assessore Condipodero ha avuto soprattutto questo secondo significato: mettere insieme scuola, cultura, sport, famiglie, associazioni e istituzioni per dire ai più giovani che l’impegno viene visto, riconosciuto e valorizzato. Un palcoscenico sul quale si sono alternati studenti che hanno concluso brillantemente il proprio percorso scolastico, giovanissimi appassionati di matematica, lettori, atleti e associazioni. Percorsi diversi tenuti insieme da un denominatore comune: la costanza necessaria per raggiungere un obiettivo.
A conferire ulteriore prestigio alla manifestazione sono state le presenze della rettrice dell’Università degli Studi di Messina, Giovanna Spatari, e del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Messina, Leon Zingales, insieme a dirigenti scolastici e docenti dell’Istituto Comprensivo di Brolo.
Particolare attenzione è stata riservata agli studenti brolesi che hanno concluso la scuola superiore con il massimo dei voti. A ciascun centista l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Laccoto ha assegnato una borsa di studio di 200 euro, un riconoscimento per il traguardo raggiunto ma soprattutto un sostegno e un augurio per il percorso universitario che molti di loro si preparano ad affrontare. Un modo per premiare quanto fatto guardando già al futuro. Questi i “centisti” saliti sul palco:
Claudia Masi, Chiara Masi, Giulia Franchina, Stefano Lo Re, Giulia Martelli. Elisa Gumina, Aurora Maniaci, Leily Gabriela Gomez Carbajal, Vera Di Luca Lutupitto, Gabriele Gasparo Morticelli, Luca Spurio e Maria Contenta.
“Più leggo, più penso”, il valore della lettura
Spazio anche alla cultura con il concorso “Più leggo, più penso”, progetto dedicato alla lettura e alla capacità di trasformare il libro in uno strumento di conoscenza e di sviluppo del pensiero critico. I premiati sono stati Bianca Rifici, Alessio Princiotta, Roberta Manera, Anita Caccetta, Esmeralda Di Gangi, Lorenzo Iuculano, Denis Princiotta, Eleonora Martella, Viviana Russo, Veronica Manera, Gabriele Corvetta, Domenico Di Luca, Annalisa Ziino e Anita Di Luca. Un riconoscimento che ha permesso di affiancare al merito strettamente scolastico la curiosità, la lettura e la voglia di approfondire.
Le Brolimpiadi: la matematica diventa una sfida tra giovanissimi
Uno spazio importante è stato dedicato alle “Brolimpiadi della Matematica”, con la premiazione dei ragazzi suddivisi per classi. Per la prima classe sono stati premiati Noemi Saitta, Giovanni Vitale e Samuele Cultrona; per la seconda Riccardo Ciccia, Rosario Messina e Tommaso Giuliano; per la terza Gabriele Sirna Karol, Giuseppe Gullo e Ambra Di Luca Lutupitto; per la quarta Federico Palmeri, Salvatore Collovà, Lorenzo Michelangelo Ricciardi Rizzo e Luigi Castrovinci; per la quinta Dubon Bladimir, Aurora Granata e Lorenzo Princiotta.
Al di là della classifica, l’esperienza delle Brolimpiadi ha consentito di proporre la matematica sotto una veste differente: non soltanto materia scolastica, ma esercizio di logica, intuizione, ragionamento e capacità di affrontare problemi.
E proprio dalla matematica sono arrivati due riconoscimenti particolarmente significativi. Lorenzo Messina è stato premiato per aver raggiunto la finale dei Giochi Matematici del Mediterraneo, mentre Enrico Mamì ha ricevuto il riconoscimento per la partecipazione alla finale dei Giochi Matematici della Bocconi.
Due risultati che hanno portato giovani brolesi a confrontarsi in competizioni di grande prestigio e che rappresentano uno degli aspetti più interessanti dell’intera serata.
La manifestazione ha riservato un capitolo importante anche allo sport, allargando il significato del premio dal singolo risultato agonistico a tutto ciò che l’attività sportiva può rappresentare per una comunità.
Il riconoscimento “Una vita per lo sport” è stato assegnato a Basilio Arasi e Giovanni Scaffidi, premiando due percorsi caratterizzati da una lunga presenza e da un costante impegno nel mondo sportivo. Per la sezione “Sportivo dell’anno” sono state premiate tre realtà associative: Olimpyc Brolo, Ricc Padel Brolo e Accademia Scacchistica Nebrodi Tirreno. Discipline differenti, dal gioco di squadra agli sport di racchetta fino agli scacchi, che testimoniano anche la varietà dell’offerta sportiva sviluppatasi sul territorio.
Particolarmente significativo il riconoscimento “Sport e Solidarietà”, assegnato all’Associazione Futura e al Circolo Tennis Brolo. In questo caso il premio ha voluto sottolineare una dimensione dello sport che va oltre classifiche e risultati: la capacità di diventare strumento di inclusione, partecipazione, vicinanza e costruzione di relazioni.
Condipodero: «Studio e sport pilastri di crescita e comunità»
A sintetizzare il senso della manifestazione è stato l’assessore alla Pubblica Istruzione Cono Condipodero, artefice della serata. «La splendida cornice della Villa Comunale di Brolo ha ospitato una serata ricca di emozioni per celebrare le eccellenze del nostro territorio», ha sottolineato, ricordando i centisti, gli sportivi e i partecipanti alle iniziative “Più leggo, più penso” e “Brolimpiadi”.
Condipodero ha voluto evidenziare in maniera particolare anche i risultati ottenuti da Lorenzo Messina ed Enrico Mamì nelle competizioni matematiche e il valore della presenza della rettrice Giovanna Spatari, di Leon Zingales, dei dirigenti scolastici e dei docenti. «Tra il calore delle famiglie e l’entusiasmo dei ragazzi – ha aggiunto – si è celebrato il valore dello studio e dello sport come pilastri di crescita, impegno e comunità». Ed è forse questa l’immagine più significativa lasciata dalla serata: generazioni ed esperienze diverse riunite nello stesso luogo. Dal bambino che affronta le sue prime sfide matematiche allo studente appena diplomato, dal giovane atleta alle persone che allo sport hanno dedicato una vita, fino alle associazioni che utilizzano l’attività sportiva come occasione di solidarietà.
Premiare il merito, in questo caso, ha significato soprattutto riconoscerne le molte forme. Perché una comunità che riesce a valorizzare i propri giovani e, contemporaneamente, chi lavora per creare loro opportunità, non sta semplicemente celebrando i risultati di oggi: sta investendo sulle persone che costruiranno il suo domani.
fotogallery tratta dalla pagina social di Condo Condipodero















































