BROLO – Quando la scuola insegna la giustizia attraverso il teatro
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BROLO – Quando la scuola insegna la giustizia attraverso il teatro

protagonisti gli alunni della Primaria di Via Trento

La scuola come luogo dove si impara a diventare cittadini, non soltanto studenti.

È il messaggio che ha accompagnato la manifestazione conclusiva del progetto educativo realizzato dagli alunni delle classi quinte B e C della scuola primaria di Via Trento dell’Istituto Comprensivo di Brolo, guidato dalla dirigente scolastica Maria Da Campo.

Un percorso formativo che ha trovato la sua sintesi nella rappresentazione teatrale dal titolo “Noi… piccoli costruttori di giustizia”, un lavoro sviluppato durante l’intero anno scolastico sotto il coordinamento della docente referente Daniela Ascrizzi insieme ai docenti Antonino Foti, Giuseppa Lanza, Tindara Lumia, Giuseppe Messina, Maria Teresa Merenda e Carmela Virtuoso, con il contributo delle insegnanti in quiescenza Nunziatina Faustino e Giuseppa Ricciardi Rizzo.

L’appuntamento finale non è stato soltanto un momento di spettacolo, ma la restituzione pubblica di un percorso di crescita che ha coinvolto bambini, insegnanti e famiglie nella riflessione su uno dei valori più importanti della convivenza civile: la giustizia.

Durante l’anno gli alunni hanno affrontato il tema attraverso attività laboratoriali, momenti di confronto e percorsi di educazione civica che hanno consentito loro di comprendere come il concetto di giustizia non appartenga soltanto ai tribunali o alle leggi, ma si manifesti quotidianamente nei comportamenti di ciascuno. Rispettare gli altri, collaborare, assumersi responsabilità e osservare le regole sono diventati esempi concreti di un valore spesso percepito come astratto.

Sul palco, questa esperienza è stata raccontata attraverso dialoghi, scenette, musiche e coreografie che hanno saputo emozionare il pubblico presente. I bambini hanno trasformato riflessioni e apprendimenti in linguaggio teatrale, dimostrando come l’arte possa diventare uno strumento efficace per comunicare idee, valori e sentimenti.

Accanto alla rappresentazione è stato allestito anche uno spazio espositivo con i lavori realizzati dagli studenti nel corso dell’anno. Cartelloni, elaborati creativi, puzzle e manufatti hanno raccontato visivamente il cammino compiuto dalle classi, evidenziando l’impegno e la partecipazione che hanno caratterizzato l’intero progetto.

Particolarmente significativa è stata la dimensione di apertura verso il territorio. Gli alunni hanno infatti avuto l’opportunità di confrontarsi con figure istituzionali, approfondendo il ruolo delle amministrazioni pubbliche e il significato delle istituzioni democratiche. Incontri che hanno permesso ai bambini di comprendere più da vicino come il principio della giustizia trovi applicazione nella vita della comunità.

Determinante anche il contributo delle famiglie, che hanno accompagnato il progetto con entusiasmo e collaborazione, partecipando attivamente all’organizzazione delle attività e sostenendo il lavoro svolto dagli insegnanti.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come l’educazione civica possa trasformarsi in esperienza vissuta, coinvolgendo gli studenti in un percorso capace di unire apprendimento, creatività e partecipazione. Un cammino che ha mostrato come anche i più giovani possano sviluppare una forte consapevolezza del proprio ruolo nella società e comprendere che il rispetto, la responsabilità e la collaborazione sono strumenti fondamentali per costruire una comunità più giusta.

Una lezione che gli alunni di Via Trento hanno saputo raccontare con semplicità e autenticità, dimostrando che i valori della cittadinanza si apprendono soprattutto attraverso l’esperienza e la condivisione.

30 Maggio 2026

Autore:

redazione


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