Alle ore 18, a Messina, nell’Auditorium del Palacultura Antonello, nuovo appuntamento della stagione concertistica della Filarmonica Laudamo. Protagonista sarà il Trio Choré: Marina Notaro, sassofono; Alessandro Acri, violino; Luigi Gordano, fisarmonica.
Musiche di Stravinski, Prokof’ev, Chačaturjan, Bartok, Marquez, Saraco.
Il Trio Choré, caratterizzato dall’organico atipico di sassofono, violino e fisarmonica, è uno spazio di ricerca sonora, un incontro tra mondi diversi: tra danza e suono, tra memoria e invenzione. Il trio presenta un progetto che rielabora, in chiave cameristica, una selezione di musiche scritte per la danza: non solo per il balletto “classico” del primo Novecento di Stravinskij, Prokof’ev e Chačaturjan, ma anche musiche tradizionali del repertorio coreutico che, reinterpretate con nuove sonorità, acquisiscono una veste timbrica inedita e originale. Il nome del trio viene dalla parola greca “chorós” che significa “danza” e anche “coro”, una parola che unisce in un unico significato la vibrazione fisica del suono, la dimensione collettiva e la ritmicità condivisa della danza. Trascrizioni, adattamenti, arrangiamenti di Alberto Di Priolo e reinvenzioni del trio restituiscono una nuova prospettiva a opere scelte con rigore e passione.
In prima assoluta, inoltre, verrà presentato un brano contemporaneo scritto per il trio da Rodolfo Saraco, un’opera vibrante che rielabora ritmi arcaici calabresi e siciliani, terre d’origine dei tre interpreti.
Il prossimo concerto della stagione concertistica della Filarmonica Laudamo sarà infrasettimanale: giovedì 12 marzo, alle 19, per la rassegna Accordiacorde, Gianfranco Brundo e Nicola Oteri.







