“E luce fu”.
Dopo mesi di attese e sollecitazioni, è stata finalmente attivata l’illuminazione della rotatoria di Sant’Anna, lungo la Strada Statale 113 tra Brolo e Gliaca di Piraino, uno degli snodi viari più trafficati del comprensorio.
L’intervento, segnato da ritardi rispetto alla tabella di marcia iniziale, rappresenta oggi un passo importante verso il miglioramento della sicurezza stradale. La nuova torre faro consente infatti di garantire una visibilità adeguata in un tratto che, fino a pochi giorni fa, era spesso segnalato dagli automobilisti come pericoloso e scarsamente illuminato. Determinanti sono state le pressioni dei sindaci del territorio interessato dalla rotatoria, insieme alle numerose segnalazioni degli utenti della strada, che da tempo denunciavano i rischi legati alla scarsa illuminazione in un punto ad alta percorrenza.
Nonostante l’accensione del nuovo impianto, restano però alcune criticità segnalate dagli automobilisti. In particolare, viene chiesta la rimozione dei faretti ad altezza occhi, installati in precedenza e ritenuti pericolosi perché abbaglianti durante la guida. Allo stesso tempo, si sollecita una revisione della segnaletica orizzontale, giudicata da molti poco chiara e, in alcuni casi, fonte di ulteriore rischio.
L’intervento, comunque, segna una svolta significativa: la rotatoria di Sant’Anna non sarà più una “zona d’ombra”, ma un’infrastruttura finalmente più sicura e funzionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Brolo, Giuseppe Laccoto, che ha sottolineato come si tratti di “un intervento atteso e fondamentale per la viabilità locale”, evidenziando anche l’impegno profuso nel seguire da vicino tutto l’iter fino alla sua conclusione. Ora l’attenzione si sposta sugli ultimi correttivi richiesti, con l’obiettivo di rendere lo snodo pienamente sicuro e adeguato agli standard di una viabilità moderna. (foto pagina social comune di Brolo)








