Sant’Angelo di Brolo al centro del cammino della resilienza
Il prossimo 18 maggio
Sant’Angelo di Brolo si prepara a vivere una giornata intensa di significati, partecipazione e impegno civile. Il prossimo 18 maggio il borgo nebroideo ospiterà l’evento “Raggi di luce: sassi e rose di libertà – Il cammino della Resilienza”, inserito ufficialmente nel circuito “Narrazioni”, la rete che unisce associazioni e territori attorno al tema scelto per quest’anno: “Dal diritto alla libertà”.
Un’iniziativa che va oltre la dimensione culturale, trasformandosi in un vero e proprio messaggio collettivo: dalla riflessione all’azione, dalla parola al gesto concreto. A ispirare il progetto è la silloge poetica “Raggi di luce” della dottoressa Giuseppina Sabina Laguidara, impreziosita dalla prefazione del maestro Antonio Presti, figura di riferimento nel panorama artistico e culturale nazionale.
L’evento è promosso dall’Associazione Raggio di Luce ETS, fondata dalla stessa Laguidara, in collaborazione con Amica Sofia – sezione Sicilia, guidata dalla professoressa Carmelina Giuffrè – e con il patrocinio morale della Fondazione Antonio Presti. Un lavoro sinergico che punta a costruire un ponte tra arte, territorio e cittadinanza attiva.
Il programma prenderà il via alle ore 10:00 presso il Palazzo della Cultura, con i saluti istituzionali.
Da qui partirà il “Cammino della Resilienza”, un percorso simbolico e partecipato che vedrà protagonisti studenti, autorità, rappresentanti della Fondazione Presti e cittadini, uniti in una marcia che attraversa il borgo e le coscienze.
Il cammino si concluderà in Piazza Santa Maria con il suggestivo “Rito della Semina”: un gesto carico di valore simbolico, che prevede la piantumazione di rose e la posa di sassi, segni tangibili di memoria, impegno e speranza. Il momento sarà accompagnato dalla benedizione di don Antonio Lo Presti, a sottolineare il legame tra spiritualità e comunità.
Nel corso della giornata verrà inoltre lanciato il “Patto di Bellezza e di Amore”, un invito rivolto ai cittadini a diventare “Custodi della Luce”, protagonisti attivi nella tutela del decoro urbano e nella valorizzazione del territorio. L’obiettivo è ambizioso: promuovere il riconoscimento del “Marchio della Bellezza”, destinato a quei luoghi e a quelle comunità capaci di esprimere accoglienza, cura e rispetto del bene comune.
«Far parte della rete Narrazioni con un tema così forte come il passaggio dal diritto alla libertà è per noi motivo di orgoglio – afferma Giuseppina Sabina Laguidara –. Con questo cammino vogliamo dimostrare che la bellezza e la resilienza sono strumenti concreti per difendere l’identità dei nostri borghi».
Sant’Angelo di Brolo diventa così palcoscenico di un’esperienza condivisa, dove cultura, partecipazione e senso civico si intrecciano in un unico percorso. Un invito aperto a tutti: perché la libertà, prima di essere un diritto, è una pratica quotidiana fatta di gesti, scelte e responsabilità.
La cittadinanza è invitata a partecipare.







