Petizione per l’intitolazione al maestro Angelo Accordino della futura struttura museale che ospiterà il palischermo Santa Rita
Oltre duecento firme sono state raccolte con la petizione lanciata nei mesi scorsi da Italia Nostra Presidio Nebrodi per l’intitolazione al maestro Angelo Accordino della futura struttura museale che ospiterà il palischermo Santa Rita non appena sarà ultimato il suo restauro.
Le firme, che sono state inviate giovedì 13 agosto, via pec, al Sindaco di Gioiosa Marea, agli Assessori Comunali alla Cultura e ai Beni Culturali e al Presidente del Consiglio sono state raccolte tra i residenti di San Giorgio e Gioiosa Marea ed estimatori del maestro Angelo Accordino, figura molto amata dagli abitanti del luogo. Già nel 2010, dopo la scomparsa del maestro, il Sindaco Ignazio Spanò aveva inaugurato un’insegna, oggi purtroppo andata perduta, intitolando al maestro Angelo Accordino il piccolo museo della Tonnara che dai locali dell’Alternativa era stato trasferito alla Pro Loco di San Giorgio.
Italia Nostra con questa proposta, che considera un atto doveroso da parte dell’ Amministrazione Comunale, ha voluto dare continuità a quella volontà già espressa nel 2010, rendendo omaggio ad un uomo che è stato dedito tutta la vita allo studio delle proprie tradizioni e che ha trasmesso a generazioni di ragazzi, come maestro di scuola ma anche come studioso, l’amore per la storia e le tradizioni antiche di San Giorgio e del territorio di Gioiosa Marea.
Amante di teatro e attore lui stesso, nel 1976 ha fondato il gruppo culturale l’Alternativa impegnandosi attivamente a favorire la diffusione e la conoscenza della nostra letteratura sia in lingua che in dialetto.
Nel 1988 ha istituito una Biblioteca fornita di 2553 volumi di vario genere, riconosciuta dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina.
Nel 1992 ha allestito nella sede del gruppo un piccolo Museo dedicato alla cultura marinara con particolare attenzione a quella della tonnara e alla sistemazione di oggetti della pesca del passato, provenienti dalla ricerca e dal recupero effettuato per oltre quindici anni e che sono, oggi, in parte custoditi nelle teche di Piazza Tonnara.
Ha curato e catalogato i vari reperti mettendoli sempre a disposizione della comunità per mostre e fotografie. Appassionato di tradizioni locali, si è dedicato a lavori di studio dell’ambiente circostante sotto il profilo antropologico, socio-economico e storico-letterario; ha scritto testi teatrali che hanno riscosso numerosi successi e premi importanti, ha composto numerose poesie e canti popolari, in particolare sulla pesca del tonno, frutto di un lungo lavoro di ricerca sulle tradizioni orali locali.
Italia Nostra auspica, pertanto, che l’Amministrazione Comunale possa accogliere






