Santino Arasi, aveva 45 anni, e con il fratello gestiva “AutoCenter”, una tra le autorivendite – gestivano anche il marchio Ford – più quotate dell’area nebroidea; era sposato ed amava andare in bicicletta.
Una passione che coltivava ogni mattina con tanti amici con i quali si dava appuntamento tutte le mattine. Ma questa volta aveva corso da solo, e l’appuntamento è stato con la morte.

L’incidente sul rettilineo della “piattaforma”, proprio all’ingresso dell’abitato di Pontenaso, sulla Statale.
Lui la stava percorrendo sulla direttiva Brolo – Capo d’Orlando, quando impattava sull’Idea” Fiat che procedeva in senso inverso.
La dinamica è da accertare, ma di fatto, l’utilitaria Fiat era, subito dopo l’urto, tutta fuorimano.
Un impatto violento, devastante, la morte immediata e nulla hanno potuto fare i medici soccoritori del 118 arrivati sul posto.
Sul luogo dell’incidente anche i vigili urbani di Naso ed i Carabinieri per fare i rilievi del caso, poi verso le nove e trenta, l’incidente è avvenuto inorno alle 7,15, con l’arrivo del medico legale la salma è stata traslata.
Il traffico, nei due sensi di marcia, è rimasto bloccato per oltre un’ora.
Santino Arasi era conoscviuto e stimato da tutti e sul posto, da subito, tanti amici, sgomenti ed attoniti, si sono stretti intorno al fratello, alla moglie, ed ai familiari increduli per quanto accaduto.



