MOSTRA – Ciò che resta. Opere, tracce e archivi di Eleonora Gugliotta allo Spazio Loc
Arte Moda Viaggi, Attualita, Fotonotizie, In evidenza

MOSTRA – Ciò che resta. Opere, tracce e archivi di Eleonora Gugliotta allo Spazio Loc

Dal 4 al 31 luglio 2026, Spazio LOC di Capo d’Orlando

Dal 4 al 31 luglio 2026 lo Spazio LOC di Capo d’Orlando ospita Ciò che resta. Opere, tracce e archivi di Eleonora Gugliotta, mostra personale dell’artista Eleonora Gugliotta, a cura di Elena Vukosavljevic per Art4Women – RoadShow.

La mostra nasce dal desiderio di presentare per la prima volta a Capo d’Orlando, città d’origine dell’artista, una selezione significativa della sua ricerca, sviluppata negli ultimi anni attraverso installazione, fotografia, performance, materiali organici, archivi visivi e interventi site-specific.

Il progetto si articola come un attraversamento di spazi, corpi e tracce, mettendo in relazione diversi nuclei di lavoro che, pur appartenendo a momenti differenti del percorso dell’artista, condividono una stessa tensione: indagare ciò che resta. Restano i segni dei luoghi attraversati, le memorie trattenute dalla materia, le presenze fragili del corpo, i residui di gesti, esperienze e trasformazioni.
Le opere esposte si muovono tra ambienti abbandonati, superfici sensibili e materiali residuali. La mostra non segue un andamento cronologico, ma si sviluppa per nuclei e connessioni, restituendo la complessità di una ricerca che lavora sul limite tra visibile e invisibile, presenza e assenza, memoria individuale e memoria collettiva.

Al centro del percorso si colloca la serie Spoglie, in cui il corpo diventa presenza fragile e transitoria, sospesa tra immagine, mappa e traccia organica. Attorno a questo nucleo si sviluppano altri lavori che ne ampliano il significato: Ambienti, architetture tessili e fotografiche che indagano la memoria dei luoghi abbandonati; Scorie Microcosmiche, che raccolgono e rielaborano frammenti residuali e materiali intimi; e altri progetti che restituiscono il processo, l’archivio e la stratificazione del lavoro dell’artista.
Ciò che resta diventa così un percorso tra ciò che sopravvive, ciò che si deposita e ciò che continua a trasformarsi: una mostra in cui materiali fragili, tracce organiche, immagini e frammenti di spazio compongono un archivio sensibile del passaggio umano.

Da sempre il lavoro di Eleonora Gugliotta attraversa una dimensione non solo intima e autobiografica, ma anche sociale e collettiva: il corpo, la memoria, le tracce e i materiali usati sono anche le ferite condivise. In questa prospettiva si inserisce la collaborazione con Vento di Terra, associazione impegnata da anni in Palestina attraverso progetti educativi, sociali e umanitari, e alla quale verrà devoluta parte della vendita delle opere.
Il 25 luglio alle ore 19.00 si terrà un evento pubblico con la partecipazione di Vento di Terra e una performance collettiva dell’artista, pensata come gesto condiviso di memoria, partecipazione e responsabilità.

L’evento è inoltre realizzato in partnership con Art4Women, start up innovativa che promuove la connessione tra arte contemporanea, imprese e territorio, creando occasioni di visibilità e collaborazioni a livello internazionale per gli artisti della sua community.
In occasione della personale di Gugliotta, Art4Women porta a Capo d’Orlando la prima tappa del progetto RoadShow, un format itinerante che connette arte contemporanea, territori e comunità creative attraverso interventi espositivi e progettualità condivise.
La Project Room del RoadShow amplifica la riflessione proposta da Gugliotta ponendo agli artisti invitati la domanda “Che cosa resta?”.
La ricerca individuale di Eleonora Gugliotta diventa così il punto di partenza per una riflessione corale, nella quale le opere dialogano tra loro e con il territorio, costruendo una rete di connessioni che rappresenta l’essenza stessa del RoadShow di Art4Women: creare occasioni di incontro, valorizzare la comunità degli artisti e trasformare ogni tappa in un’esperienza collettiva di produzione culturale.

Ciò che resta. Opere, tracce e archivi di Eleonora Gugliotta
A cura di Elena Vukosavljevic per Art4Women – RoadShow
Spazio LOC – Laboratorio Orlando Contemporaneo
Via del Fanciullo 2, Capo d’Orlando
4–31 luglio 2026
Inaugurazione: sabato 4 luglio, ore 19.00

Orari di apertura
Lun–Ven 9.00–13.00
Pomeriggio su richiesta  (rivolgersi al personale della Biblioteca Comunale)
Sab 17.00–20.00

Info e prenotazioni
0941 915111 – spazioloc@gmail.it

Eleonora Gugliotta (Capo d’Orlando, 1989) è un’artista visiva la cui ricerca attraversa installazione, fotografia, performance, video e pratiche relazionali. Dopo gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte di Capo d’Orlando, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Palermo e successivamente l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove sviluppa un linguaggio interdisciplinare fondato sulla relazione tra corpo, spazio e memoria.

Attraverso l’utilizzo di materiali organici e naturali, come filamenti di lana e capelli, le sue opere indagano la sfera più intima dell’esperienza umana, riflettendo sui processi di trasformazione e adattamento, sul rapporto tra individuo e ambiente e sui costrutti sociali che attraversano la contemporaneità. La sua pratica alterna provocazione e ironia, coinvolgendo lo spettatore in esperienze sensoriali che invitano a una lettura critica della realtà.

Le sue opere sono state presentate in musei, centri culturali, fiere ed eventi nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, il MACRO di Roma, la Fondazione Sozzani di Milano e Paratissima Art Fair di Torino, dove nel 2019 ha vinto il primo premio. Dal 2022 al 2024 ha fondato e diretto lo spazio indipendente Atelier Meno 1 a Milano, città nella quale ha insegnato Discipline Grafiche e Pittoriche presso diversi Licei Artistici.

Dopo oltre quindici anni trascorsi tra Palermo e Milano, oggi vive e lavora a Perth, in Australia, mantenendo un forte legame con la Sicilia, luogo d’origine che continua ad attraversare e influenzare la sua ricerca artistica.

29 Giugno 2026

Autore:

redazione


Ti preghiamo di disattivare AdBlock o aggiungere il sito in whitelist