NASO – San Cono 2026 va in archivio, una festa nel segno della grande partecipazione
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NASO – San Cono 2026 va in archivio, una festa nel segno della grande partecipazione

Una festa vissuta intensamente

Una festa annunciata e vissuta pienamente, che va in archivio lasciando dietro di sé emozioni, ricordi e la conferma di quanto la ricorrenza di San Cono significhi per Naso e per i suoi abitanti.

I giorni del 30 e 31 agosto e del 1° settembre hanno richiamato in città migliaia di fedeli, pellegrini, vacanzieri e turisti, rinnovando quel legame profondo che da secoli unisce la comunità nasitana al suo Santo Patrono.

La Santa Messa, la processione e tutti i momenti della festa religiosa, insieme agli appuntamenti musicali e di spettacolo, hanno scandito giornate che, come ogni anno, rimarranno nella memoria di chi le ha vissute. Sono tradizioni che si rinnovano, ricordi che si riaccendono e che, di anno in anno, si arricchiscono di nuove emozioni.

“Quella di San Cono è una festa che appartiene profondamente alla nostra comunità, ma che al contempo è riconosciuta e apprezzata ben oltre i confini regionali”. Questo il primo commento del sindaco Gaetano Nanì, che ha subito aggiunto: “Vedere ancora una volta Naso riempirsi di fedeli, pellegrini e visitatori è stata una grande emozione e la conferma di quanto sia forte e sentito il legame con il nostro Santo Patrono. Voglio ringraziare di cuore il Comitato dei festeggiamenti, le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale, i volontari, gli esercenti e tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato per rendere possibili queste giornate. Ognuno ha dato il proprio contributo affinché la festa potesse essere vissuta con serenità, partecipazione e sicurezza”.

A chiudere in grande stile i festeggiamenti è stato il concerto degli Stadio in piazza Roma. Una serata di musica ed emozioni che ha richiamato un pubblico numeroso, regalando alla città un finale all’altezza di una festa che, anche quest’anno, ha saputo coinvolgere un’intera comunità e attirare visitatori da tutto il territorio.

“San Cono ci lascia anche quest’anno un patrimonio di emozioni e di ricordi. Naso si conferma una città di tradizione, bellezza e accoglienza – ha concluso il primo cittadino –, capace di vivere la propria identità e di condividerla con quanti scelgono di venire a scoprire e vivere la nostra città”.

4 Settembre 2026

Autore:

redazione


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