La nota del sindaco, Maurizio Ruggeri, rassicura genitori ed utenza scolastica, ma nel contempo invita tutti a non abbassare la guardia e a rispettare le regole.
La didattica a distanza non è la normalità, pronti ad applicarla se ve ne sarà bisogno
Ecco il post del primo cittadino pirainese: “In questi giorni ho ricevuto diverse richieste da parte di genitori dei ragazzi che frequentano i nostri plessi scolastici per fermare le lezioni in presenza e dietro una mia ordinanza di chiusura delle scuole passare alla didattica a distanza. Ho parlato e mi sono confrontato con il nostro preside, con i pediatri, i medici di base e con l’Asp.
Gli attuali dati dell’andamento della pandemia nel nostro Comune al momento non destano preoccupazione.
I dati incoraggianti dei non più positivi, legato ai pochissimi casi di infezione presenti nel nostro comune rispetto al totale della popolazione (siamo quasi 4 mila abitanti) mi convincono a non operare la scelta di chiudere le scuole.
I bambini e i ragazzi, per il loro bene, devono andare a scuola. Gli esperti ci dicono che la scuola riveste un’importanza vitale per lo sviluppo psicofisico e relazionale di bambini e adolescenti.
Non possiamo considerare la didattica a distanza come la normalità ma ci riserviamo di farvi ricorso solo qualora, e speriamo non debba più accadere, il riacuirsi dell’emergenza ce lo consiglierà.”
Resta l’assoluta necessità, dice Ruggeri, di rispettare le regole, osservarle senza abbassare la guardia, ed evitare comportamenti a rischio.
I dati di oggi
A Piraino attualmente ci sono 9 soggetti positivi (-5 dall’ultimo rilevamento) 10 le persone in isolamento e 5 soggetti sono venuti fuori dalla malattia.







