PORTO DI SANT’AGA M.LLO – Il consigliere Puleo presenta un’interrogazione. “Ritardi, criticità e informazioni poco trasparenti”
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PORTO DI SANT’AGA M.LLO – Il consigliere Puleo presenta un’interrogazione. “Ritardi, criticità e informazioni poco trasparenti”

Un’opera attesa da anni, un iter tormentato e una lunga serie di proroghe, ritardi e incertezze. È questo il quadro che emerge dall’interrogazione consiliare presentata dal consigliere comunale Giuseppe Puleo al Sindaco Mancuso, al Presidente del Consiglio Brancatelli e al Segretario Comunale Crimi sullo stato di avanzamento dei lavori del porto di Sant’Agata di Militello.

Secondo Puleo, dopo oltre sette anni di ritardi rispetto alla data di ultimazione fissata nel 2019, la situazione del cantiere continua a presentare numerose criticità, aggravate – denuncia – da una gestione poco trasparente e da una comunicazione istituzionale frammentaria.

Il consigliere sottolinea come l’ultima scadenza utile sia attualmente fissata al 15 novembre 2025, ma da notizie di stampa emergerebbe l’ipotesi di una nuova proroga di almeno tre mesi, mai comunicata attraverso atti ufficiali. A rendere più complesso il quadro, le recenti dichiarazioni del vicesindaco Pedalà che, in un’intervista televisiva, ha annunciato la consegna dei lavori entro dicembre e l’inaugurazione a marzo. Tempistiche che – afferma Puleo – non sembrano coerenti con il reale avanzamento del cantiere, dove “persistono numerose lavorazioni ancora in corso”.

Il nodo del dragaggio: ritardi, costi e incertezze

Uno dei punti più critici riguarda il dragaggio del bacino portuale, già previsto nel progetto originario ma mai eseguito nei tempi dovuti. I rilievi recenti mostrerebbero un livello di insabbiamento “molto più esteso del previsto”, con conseguente necessità di un dragaggio selettivo stimato in circa 5 milioni di euro. Una cifra che, però, non risulta confermata da alcun documento ufficiale.

Puleo chiede chiarimenti urgenti su: esistenza e validità di una stima tecnica ufficiale – responsabilità dei maggiori costi – motivi del ritardo nell’esecuzione.

Tra le questioni sollevate vi è anche quella relativa ai lavori complementari finanziati con 11 milioni di euro, tra cui il sifonamento del molo di sottoflutto. Il consigliere interroga l’amministrazione sullo stato reale delle opere, sul rispetto del cronoprogramma e sul livello di avanzamento.

Nel documento, Puleo parla apertamente di:

  • gestione tecnica inefficace, incapace – a suo dire – di far rispettare tempi e obblighi contrattuali;

  • gestione politica carente, che non avrebbe esercitato i poteri necessari per tutelare l’Ente, né valutato eventuali procedure di rescissione per inadempienze.

Il consigliere chiede inoltre se siano stati richiesti pareri all’ANAC, alla Corte dei Conti o ad altri organi di vigilanza su ritardi, varianti e proroghe. L’interrogazione si conclude con una domanda centrale: quali sono oggi i tempi reali e i costi finali per il completamento del porto? Un’informazione fondamentale perché l’opera possa finalmente diventare pienamente fruibile e funzionale allo sviluppo economico del territorio.

L’interrogazione sarà discussa in Consiglio comunale.

24 Novembre 2025

Autore:

redazione


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