PREMIO AUREA NOX – Da Gioiosa Marea a Chiaravalle Centrale
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PREMIO AUREA NOX – Da Gioiosa Marea a Chiaravalle Centrale

Un Premio che cresce nel segno de “La Cura”

Per tre giorni Chiaravalle Centrale è diventata un punto di riferimento per la cultura letteraria nazionale. La seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Aurea Nox – L’Oro della Coscienza – Città di Chiaravalle Centrale” ha richiamato autori, poeti, operatori culturali e lettori provenienti da numerose regioni italiane, confermando la crescita di una manifestazione che, anno dopo anno, consolida il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale.

Nato dalla collaborazione tra la casa editrice Aurea Nox di Gioiosa Marea, il Comune di Chiaravalle Centrale e la Consulta della Cultura, il Premio rappresenta anche il percorso di una realtà editoriale partita dalla Sicilia e cresciuta fino a costruire una rete culturale diffusa in tutta Italia. Un progetto che trova la propria identità nella visione della fondatrice e direttrice editoriale Grazia Velvet Capone, editrice, autrice e promotrice culturale che da Gioiosa Marea ha dato vita a un’esperienza editoriale indipendente fondata sulla valorizzazione degli autori, sulla qualità letteraria e sulla diffusione della cultura come strumento di crescita personale e collettiva.

Accanto a lei, un ruolo determinante è stato svolto da Giuseppe Mercurio, responsabile eventi della casa editrice e anima organizzativa della manifestazione, che ha seguito e coordinato ogni fase del progetto. Fondamentale anche il contributo della Consulta della Cultura di Chiaravalle Centrale, dei volontari, delle giurie, degli sponsor e dei numerosi collaboratori che hanno creduto nella possibilità di costruire un evento capace di unire territori, generazioni e sensibilità diverse.

Il Premio si è articolato in tre intense giornate. Dalla presentazione del dossier L’illogica del Potere – Gaza alla partecipata Giornata del Giallo dedicata alla narrativa investigativa, fino alla cerimonia conclusiva del Teatro Impero, che ha visto il talento e l’impegno degli autori premiati.

A rendere ancora più significativo l’evento è stato il valore attribuito concretamente alla scrittura. I vincitori delle sezioni principali hanno ricevuto un premio di 1.000 euro ciascuno, mentre per le sezioni dedicate agli studenti detenuti è stato previsto un premio di 500 euro, a testimonianza della volontà di sostenere la cultura come occasione di crescita, inclusione e riscatto sociale.

Tra i momenti più emozionanti della serata finale vi è stata l’esibizione di Francesco De Siena, che ha interpretato La Cura di Franco Battiato. Un omaggio che ha assunto un significato simbolico profondo. Quando le note della celebre canzone hanno attraversato il Teatro Impero, il pubblico ha percepito il senso più autentico della manifestazione. Perché la cura non è soltanto il titolo di un brano che appartiene alla memoria collettiva italiana: è attenzione verso l’altro, ascolto, responsabilità e capacità di custodire il valore delle persone e delle loro storie.

È la stessa idea che anima Aurea Nox fin dalla sua nascita e che ha accompagnato ogni momento del Premio. La cura degli autori verso le proprie opere, degli insegnanti verso gli studenti, degli organizzatori verso il territorio, della cultura verso la comunità. Una visione che affonda le proprie radici anche nell’eredità artistica e spirituale di Franco Battiato, figura profondamente legata all’identità ideale della casa editrice.

I vincitori assoluti dell’edizione 2026 sono stati Alessandro Forestieri per la Narrativa, Alfredo Morganti per la Poesia, Domenico Iannacci per la Narrativa Studenti Detenuti e Mario Sorrentino per la Poesia Studenti Detenuti. Accanto ai premi principali sono state assegnate menzioni d’onore e riconoscimenti speciali che hanno ulteriormente valorizzato il livello delle opere e delle personalità coinvolte.

Quando si sono spente le luci del Teatro Impero, è rimasta la consapevolezza di aver assistito non soltanto a una premiazione, ma a un autentico momento di condivisione culturale. Una manifestazione capace di unire istituzioni, autori, lettori e cittadini attorno alla convinzione che la cultura possa ancora costruire legami, generare consapevolezza e prendersi cura delle persone.

Il Premio Aurea Nox si conferma così molto più di un concorso letterario: un progetto culturale nato dall’impegno di una casa editrice indipendente e appassionata che, partendo da Gioiosa Marea e approdando a Chiaravalle Centrale, continua a costruire occasioni di incontro, dialogo e crescita nel nome della letteratura e della coscienza.

7 Giugno 2026

Autore:

redazione


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