RALLY DEI NEBRODI – Ettore Caranna: esperienza e ambizione per un grande ritorno
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RALLY DEI NEBRODI – Ettore Caranna: esperienza e ambizione per un grande ritorno

Il Rally dei Nebrodi si prepara a vivere la sua 26ª edizione, in programma dal 5 al 7 giugno 2026, e tra i protagonisti più attesi spicca il ritorno di Ettore Caranna, pilota brolese pronto a rimettersi in gioco dopo anni di stop.

Per Caranna si tratta di un rientro carico di significato.

Dopo aver interrotto la carriera per dedicarsi a lavoro, il pilota torna al volante con rinnovata determinazione, portando con sé esperienza, maturità e la voglia di essere ancora protagonista. Sarà in gara con una vettura di alto livello, una Skoda Fabia “top di gamma”, appartenente allo stesso team – Gima – con cui conquistò il trofeo nel 2010. Al suo fianco ci sarà un navigatore di assoluto spessore: Massimo Cambria, nome di riferimento nel panorama nazionale e reduce dal Campionato Italiano della scorsa stagione.

Un binomio che promette competitività e ambizioni importanti fin da subito.

Il Rally dei Nebrodi, organizzato da CST Sport, rappresenterà il terzo appuntamento della Coppa Rally di Zona 9 e sarà valido anche per il Campionato Siciliano Rally Auto Moderne e Storiche, oltre che per il Trofeo Pirelli Accademia e il Trofeo Michelin Italia. Un evento che si conferma tra i più attesi del calendario isolano. Le prove speciali attraverseranno i suggestivi scenari dei Nebrodi, coinvolgendo i territori di Piraino, Raccuja e Sant’Angelo di Brolo, con una novità importante per il 2026: l’ingresso di Castell’Umberto, dove verrà allestita una prova spettacolo nel centro cittadino, trasformando il paese in un palcoscenico di adrenalina e partecipazione.

Il ritorno di Caranna non è passato inosservato.

Sin dalle prime indiscrezioni, tanti appassionati – vecchi e nuovi – hanno manifestato entusiasmo e sostegno, anche attraverso i social e la presenza alle sessioni di prova sulle storiche “speciali” della gara. Classe e talento non sono mai mancati al pilota brolese, considerato già all’esordio tra i giovani più promettenti del rallysmo italiano. Nel 2010, grazie alla vittoria del Trofeo Renault di zona, fu premiato con la partecipazione alla finale del Rally di Monza e selezionato tra i migliori talenti nazionali, accedendo al prestigioso corso federale CSAI.

La mia pausa dalle corse è stata dettata da priorità di vita come il lavoro e la famiglia – racconta Caranna –. Nel 2014 ho intrapreso un percorso professionale fuori dalla Sicilia, diventando manager in un importante gruppo assicurativo. Poi nel 2020 ho sentito il bisogno di tornare, anche per ragioni affettive, con una nuova consapevolezza e il desiderio di costruire qualcosa di diverso”.

Un ritorno alle origini che ha riacceso anche la passione per i motori: “È stata quasi un’attrazione naturale – aggiunge –. Ho lasciato la Sicilia da ragazzo e ci sono tornato da uomo. Le esperienze vissute tra Milano e Roma mi hanno arricchito, sia dal punto di vista umano che professionale”.

Oggi lo sguardo è rivolto al futuro, con obiettivi ambiziosi: Caranna punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista e guarda già alla possibilità di competere nella Coppa Italia con una vettura di categoria superiore.

Con il Rally dei Nebrodi pronto a regalare spettacolo tra paesaggi mozzafiato e tratti tecnici impegnativi, il ritorno di Ettore Caranna aggiunge un ulteriore elemento di interesse a una gara che è ormai sinonimo di passione, tradizione e territorio.

E per il pilota brolese, questo, potrebbe essere solo l’inizio di una nuova, entusiasmante fase sportiva.

21 Aprile 2026

Autore:

redazione


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