SANREMO 2026 – Tributo di Achille Lauro nella seconda serata alle vittime di Crans Montana: canterà Perdutamente
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SANREMO 2026 – Tributo di Achille Lauro nella seconda serata alle vittime di Crans Montana: canterà Perdutamente

– di Saverio Albanese –

SANREMO (Imperia)– Il 35enne cantautore veronese Achille Lauro, pseudonimo di lauro De Marinis, al debutto nella nuova veste regalerà un momento intenso stasera all’Ariston alle vittime di Crans Montana proponendo il suo brano ‘Perdutamente’, cantato da Erica, la madre di Achille Barosi, accanto alla bara del figlio nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, morto a 16 anni nel rogo di Capodanno a Les Constellation.

Durante la conferenza stampa, Carlo Conti ha spiegato come è nata l’idea del tributo e il cambio di programma: «Achille Lauro avrà due momenti musicali, canterà ‘16 marzo’ con Laura Pausini, che l’ha anche interpretata nel suo nuovo album, e poi avrebbe dovuto proporre ‘Incoscienti Giovani’. Ma quando abbiamo visto quella mamma cantare il brano di Achille davanti alla bara del figlio, ci siamo detti: dobbiamo cambiare, fare quella canzone lì, e Achille ha subito sposato l’idea».

Il brano, scritto insieme a Matteo Ciceroni, Daniele Nelli, Federica Abbate e Simon Pietro Manzari, affronta intensamente diverse emozioni e si concentra sulla fragilità. Descrive un amore ossessivo che lascia perduti, unito a una riflessione sul senso della vita, a volte cinica, a volte lucida affrontando anche il tema della paura che tutto possa finire in un attimo.

Il brano che invece vedrà Lauro duettare con Laura Pausini è “16 marzo”, un singolo del 2020, incluso in “1969 – Achille Idol Rebirth”, che rappresenta una lettera malinconica su un amore tormentato, distruttivo e ormai concluso. Il brano simboleggia la fine di una relazione, la necessità di separarsi e la rinascita personale.

Coincidenza vuole, come ha ricordato Carlo Conti, che il 16 marzo sia, inoltre, il giorno in cui Gianna Pratesi, “ospite d’onore” della prima serata, intervistata sul referendum istituzionale del 1946 che fece nascere la Repubblica italiana, compirà 105 anni.

Il singolo “16 Marzo”, in duo con Achille Lauro, accompagna anche l’uscita dell’album “Io Canto 2”, il nuovo progetto di Laura Pausini che è un vero e proprio tributo a cantautori, interpreti e compositori della storia della musica italiana.

Achille Lauro, oltre ad esibirsi nei due brani, nella seconda serata del Festival 2026 è all’Ariston in veste di co-conduttore e, al riguardo, in conferenza stampa ha detto di provare grandi emozioni e poi ha scherzato: «Devo dire la verità, io mi sento molto a mio agio qui, e quello è il momento che fai casini, quando sei tranquillo… Ma qui c’è solo un generale, noi seguiamo Carlo, uno che sa fare davvero televisione, gestisce tutto con calma, traspare il suo lato umano, l’autenticità, di certo non gli farò sgambetti».

Nel corso della conferenza stampa, il cantante ha commentato col sorriso il clima che si respira dietro le quinte, sottolineando la sintonia con il conduttore e definendo Sanremo “casa”. Non è mancata una battuta che sa di rivelazione anche sulla vita privata. «Sono felicemente single», ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se fosse fidanzato, mentre Conti ha replicato scherzosamente: «Io sono felicemente sposato».

Achille Lauro ha poi elogiato l’esordio della prima serata, definendo sorprendente la prova di Laura Pausini come co-conduttrice e ribadendo l’entusiasmo per il debutto alla conduzione. «Ho visto ieri il Festival e mi è piaciuto molto. Non vedo l’ora».

 

25 Febbraio 2026

Autore:

redazione


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