Svolta storica per la sicurezza dei quartieri Macello e Sottogrotte
Una svolta attesa da anni, destinata a cambiare radicalmente il volto e la sicurezza di un’intera area urbana.
Il Comune di Brolo ha ufficialmente ottenuto il decreto di finanziamento da 5 milioni e 100 mila euro per i lavori di sistemazione idraulica del torrente Pozzo. Le risorse mettono il sigillo su un iter complesso e arrivano direttamente dalla Struttura commissariale di Governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, guidata dal Presidente Renato Schifani.
Addio allagamenti: la messa in sicurezza dei quartieri Macello e Sottogrotte
Non si tratta di un semplice intervento di manutenzione ordinaria, ma di un’opera infrastrutturale strategica inseguita a lungo dalle amministrazioni locali e dai residenti. Il progetto mira a risolvere in maniera definitiva le storiche e pesanti criticità legate al rischio idraulico che, ad ogni ondata di maltempo prolungata, mettono in ginocchio il quartiere Macello e l’intera zona Sottogrotte. Due aree densamente abitate e vissute che per anni hanno dovuto fare i conti con la paura e i danni provocati da allagamenti ed esondazioni.
Il piano tecnico: acque deviate verso il torrente Brolo
L’intervento strutturale poggia su una soluzione ingegneristica radicale. I fondi saranno utilizzati per realizzare un sistema di deviazione dei flussi idrici in un punto nevralgico del territorio: le acque del torrente Pozzo, infatti, verranno intercettate e deviate in prossimità del campo sportivo comunale.
Da lì, attraverso un canale di convogliamento sicuro e dalle dimensioni adeguate, la massa d’acqua sarà reincanalata per riversarsi direttamente nel più capiente torrente Brolo. Questo bypass idraulico permetterà di alleggerire la pressione sui quartieri a valle, azzerando di fatto il rischio di saturazione delle condotte attuali e garantendo un deflusso controllato verso il mare.
Con il decreto di finanziamento ormai in tasca, gli uffici comunali e la struttura commissariale potranno procedere speditamente verso le fasi di appalto e l’avvio dei cantieri, mettendo la parola “fine” a un’emergenza che durava da decenni.









