Non è solo una notizia di cronaca. Non è un titolo destinato a scivolare via nel flusso quotidiano dell’orrore. È il volto di un bambino. È un cuore bruciato. È una città che dovrebbe fermarsi e chiedersi cosa non ha visto, cosa non ha capito, cosa ha lasciato accadere.
Addio Diego. Se ne è andato l’artista del pallone, l’anima della sua Argentina e di quella Napoli che ha sempre adorato. Pur con tutte le sue contraddizioni, è stato un eroe per tanti, soprattutto per gli ultimi.
Interessante “racconto” in presa diretta sui fatti da Napoli . Pubblicato dal giornalista napoletano su l’AlterUgo, che riportiamo integralmente. Unìinformazione puntuale e scevra da condizionamenti. Da leggere.