La riforma della portualità italiana voluta dal ministro Matteo Salvini incontra le pesanti osservazioni della Direzione generale Concorrenza della Commissione europea. I rilievi trasmessi al Ministero delle Infrastrutture non riguardano aspetti marginali, ma il finanziamento, le funzioni e la natura stessa della nascitura Porti d’Italia S.p.A.


