IL LUNGO VIAGGIO DEI CELTICI FARA’ TAPPA NEL PAESE
Prevista la presenza anche di Eleonora Bordonaro.
Emanuele Galloni ha chiesto al Comune, lo scorso luglio, la possibilità di realizzare insieme “il segmento Sanfratellano” offrendo un pacchetto di materiali e di diritti pensati come strumento di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico galloitalico sanfratellano e chiesto un intervento economico di 3500 euro.
Rosalia Ricciardi: Arrivean cuî carrott di duntean ana u frodd fea surrizz di la pedd S’arcampean ntô cuor d’Europa ana u sau giuoga cu la negia .
Sono arrivati coi carri da lontano dove il vento fa brividi sulla pelle. Sono 14 colonie lombarde di lingua gallo-italica ossia gallica e, quindi, celtica in Sicilia.
La “Connemaris media S.r.l.”, startup di Amantea, girerà nel paese del Gallo Italico il segmento locale della docuserie di tre episodi da 52 minuti, “Triskelion: A Celtic Identity” (Triskelion: un’identità celtica) diretta da Garry Keane.
Il video, commissionato da France Télévisions 3 Bretagne, RTÉ (Irlanda) e Radio Televisión de Galicia, con il sostegno e la trasmissione di Together TV (Regno Unito) andrà in onda nel 2027. Accanto a Irlanda, Scozia, Galles, Bretagna e Galizia la serie è dedicata anche alla Sicilia gallo-italica.
Ad arricchire il contesto sarà assieme ad altri Eleonora Bordonaro, che ha cantato in gallo-italico sanfratellano anche in Bretagna, durante una performance in diverse lingue celtiche e in galiziano. Le sequenze prevedono riprese nel verde nebroideo e dei giudei sanfratellani da sempre attrazione e testimonianza di un unicum locale. L’amministratore unico della Connemaris Emanuele Galloni inoltre ha chiesto al Comune, lo scorso luglio, la possibilità di realizzare insieme “il segmento Sanfratellano” offrendo un pacchetto di materiali e di diritti pensati come strumento di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico galloitalico sanfratellano e chiesto in merito un intervento economico di 3.500 euro che mentre scriviamo non troverebbero riscontro all’Albo Pretorio del Comune. A rendere superbamente in versi la storia e l’anima celtica basta la poesia inedita “Tamp di Vant” della poetessa e scrittrice locale Rosalia Ricciardi
La troupe sarà ospitata gratuitamente presso il BnB locale “Le case di Bettina”.
PARLA ROSALIA RICCIARDI IL GALLO ITALICO IN SICILIA
Nell’Isola sono presenti ben 14 colonie lombarde di lingua gallo-italica ossia gallica e, quindi, celtica. In provincia di Enna sono: Nicosia, Sperlinga, Piazza Armerina e Aidone. In provincia di Messina: San Fratello, Novara di Sicilia, Fondachelli-Fantina e Montalbano Elicona. Infine, gli altri centri ove ancora il gallo-italico persiste, nonostante la caotica modernità, sono Caltagirone, Buccheri, Ferla, Cassaro e San Piero Patti, con qualche reminiscenza a Randazzo.
Le comuni radici celtiche, dunque, uniscono l’Europa e mettono San Fratello e le altre perle normanne in un circolo finalmente internazionale: questo si tramuterebbe non solo in visibilità, ma anche in una importante valorizzazione e tutela di un patrimonio linguistico unico in Europa e, perché no, in turismo di nicchia. Triskelion: un simbolo e un’identica che viene da lontano posti nel cuore del Parco dei Nebrodi di cui questa Comunità, all’ombra della pietra, fa parte. Musiche e vernacolo che sanno di celtico, gallico, latino, greco, arabo, bizantino, spagnolo, francese…
Una Sicilia, un paese che, fra le trombe dei Giudei nella Passione della Settimana Santa e le note autentiche di Eleonora Bordonaro “figlia di Trinacria”, rivendica la sua appartenenza.
Nelle foto i versi di Ricciardi.
ELEONORA BORDONARO
Cantautrice siciliana, nominata Cavaliere del lavoro dal Presidente della Repubblica, fondato la Casa Museo del Cantastorie di Paternò. Si occupa di musica popolare collaborando con alcune delle formazioni più interessanti del panorama italiano, come l’OPI Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna.
Ricerca e interpreta canti siciliani di tradizione orale, dalla poesia popolare a quella dei cantastorie, dal repertorio contadino specie femminile a quello sacro. Del 2017 è Cuttuni e lamé. Trame streuse di una canta storie, edito da Finisterre con la produzione artistica di Puccio Castrogiovanni, di cui è anche autrice e compositrice. In tredici tracce, l’album alterna testi tradizionali e originali, componendo un mosaico di suggestioni arricchito dalla partecipazione dei musicisti siciliani di maggior talento da Alfio Antico a I Lautari, da Seby Burgio a Mario Incudine.
Enzo Caputo
TAMP DI VANT
Arrivean cuî carrott di duntean ana u frodd fea surrizz di la pedd S’arcampean ntô cuor d’Europa ana u sau giuoga cu la negia E nta li stasgiuoi si dieva di bdozza saura na jèsula di vierd Smiregghja ana d’erba accarozza ghj’uoggh cilestr cam zzieu di primavera Ien la farza e la bdozza sarveggia di chi durmì ntê basch di là Stuoria Quodda dî sbeuzz saura dû mar di àuni d’argiant chi griru a d’ärba Suoma dur sci ma u seangu buogghj cam cau dî cavei di San Frareu, Stuoma ntê basch di re Artú e dî cavalier p’amaur a la vintura Cun jermi di fearr pisänt sciunon nta la maia Sicilia di ar ruoss Cui Lumbeard aciantean nta d’ärma paraddi chi fean nnamurer Uoa ntô seangu viruri di là Galizia la nubiltea dû Galles e ara m’nsugnìei castìei di Scozia e vaduoi di Bretagna Ma iea? Chi suogn iea? Nû suoa ma nta li nuott di duna ccina iea nciar ghj’uogg e voch darrrier di là maia áumbra chiesi di rrachi e vant chi parta èaua d’argiant Draguneri e faräbuli chi son veri erba vierd e pescul di muntegna Ma iea chi suogn? Suogn tucc quoi che vonu prima Suogn i sdrup di la Cornovaglia Anascioi nta la nuott dî tamp disgiani di vauti cam iearba di pararies quänn u vant asciuìea d’ärmi di seau antieghi cam u miea cuor












