Premio dedicato alla creatività femminile, alle eccellenze in rosa. Alcune foto della conferenza stampa di presnetazione.

Dal mare e dal Parco del Circeo al mare e al Parco dei Nebrodi; da un luogo leggendario dove storia, natura e mare si mescolano, alla mecca della biodiversità animale e vegetale nel paradiso della Sicilia
“Pavoncella” vola da Sabaudia a Sant’Agata di Militello ad accoglierla, come premio maturo dedicato alla “creatività femminile” e alle “eccellenze in rosa”, il GAL Nebrodi Plus.
Lungo l’elenco delle DONNE che verranno premiate per i brillanti risultati, raggiunti nella medicina, nella ricerca scientifica, nell’imprenditoria, nel sociale, nell’arte, nelle istituzioni
Il GAL ha deciso di patrocinare questo importante Premio giunto al suo XV anniversario per due ordini di motivi:
- mostrare la vicinanza dei Nebrodi al dramma di un territorio fragile, NISCEMI, con delle borse di studio (buoni libro) dedicati agli studenti di quel Comune e consegnati al Sindaco e al prefetto di Caltanissetta;
- sottolineare sempre più il ruolo delle donne nelle aree interne siciliane, che rappresentano oggi uno dei fattori più importanti per contrastare lo spopolamento e favorire lo sviluppo locale;
Nelle aree interne della Sicilia le donne svolgono tradizionalmente una funzione fondamentale nella cura delle famiglie, ma pochi sanno che la Sicilia è tra le regioni europee con il più alto numero di imprenditrici e lavoratrici autonome, particolarmente presenti nei settori agroalimentare, turistico, agricolo, artigianale e dei servizi alla persona, trasformando attività tradizionali in imprese innovative, valorizzando produzioni locali, promuovendo turismo, sviluppando l’economia circolare e curando la sostenibilità ambientale.
Il GAL NEBRODI PLUS, nel suo documento “Abitare la longevità” dedicato alla cura e al rimedio dello spopolamento, senilizzazione della popolazione e contrasto alla marginalità economica e sociale, frutto della “cultura dello scarto”, assegna al nuovo paradigma pubblico/privato e alla cittadinanza attiva una funzione importante e all’interno di questo paradigma la donna ha un ruolo strategico.
Le premiate
BRILLANO DI LUCE PROPRIA LE “MAGNIFICHE DODICI” DEL PAVONCELLA
Annunciati i nomi delle vincitrici della quindicesima edizione del Premio internazionale alla creatività femminile, che si terrà il 20 giugno, con inizio alle ore 18.00, a Castello Gallego
Sant’Agata di Militello-E’ un dovuto omaggio alle “eccellenze in rosa” della Sicilia questa quindicesima edizione del Premio “Pavoncella alla creatività femminile” che lasciata Sabaudia, dove è nato nel lontano 2011, è approdato al Castello Gallego di Sant’Agata di Militello per dimostrare vicinanza all’Isola ed in particolare a Niscemi, così duramente colpite dall’uragano Harry.
E per i ragazzi di Niscemi l’organizzazione del Premio Pavoncella ha previsto un congruo numero di borse di studio, sotto forma di buoni, che consentiranno loro di acquistare testi scolastici per l’anno 2026-27. Ad annunciare le vincitrici, che rappresentano, come da tradizione, uno spaccato importante della società civile, donne che non lesinando sacrifici, hanno raggiunto vette apicali nella Medicina, nella Ricerca Scientifica, nell’Imprenditoria, nell’Arte e nel Sociale, sono stati, in conferenza stampa, il Sindaco Bruno Mancuso e l’Assessore alla cultura, Salvatore Sanna, affiancati dal Consigliere comunale, con delega alla Cultura, professoressa Dora Damiano; dalla ideatrice e presidente del Premio, Francesca d’Oriano e dal Presidente di Gal Nebrodi plus, Francesco Calanna, che ha avuto un ruolo importante nel rendere realtà, sotto l’aspetto organizzativo, questa “edizione siciliana” del Pavoncella.
Ancora una volta è stata determinante, insieme alla generosa disponibilità dell’Amministrazione comunale di Sant’Agata di Militello, la vicinanza del Privato, a partire da Intesa Sanpaolo, che si conferma main sponsor della manifestazione,indispensabile per il suo successo, che guida una “cordata” che comprende l’Associazione Gal Nebrodi Plus del presidente Francesco Calanna; il Gruppo Pellegrini spa, rappresentato dalla presidente Valentina Pellegrini, degna erede del fondatore dell’azienda, Ernesto, indimenticabile uomo di sport ed imprenditore sempre aperto al sociale; Irritec, l’ azienda di Capo d’Orlando, leader a livello mondiale nel settore dell’irrigazione a pioggia; Scovaventi, l’azienda agricola di Manciano; Uniscuole; il Porto turistico di Capo d’Orlando, che ha in Salvatore Mangano il suo brillante e capace“skipper”;, la Farmacia dei fratelli Collica. la storica azienda vinicola Bolla, l’Impresa Cassarà.
Ad affiancare Francesca d’Oriano, ideatrice ed organizzatrice del Premio sin dal lontano “numero zero”le componenti la Giuria, la vice Presidente Lucia Franchina, il professore Michele Guarino, presidente del Comitato scientifico; Piero Calabrò, già Magistrato di Cassazione storico ed appassionato Presidente dell’Associazione “Nazionale Italiana Magistrati, da oltre trent’anni affettivamente legato a questo splendido angolo della Sicilia.
Un grazie particolare per la competenza, la disponibilità e la professionalità dimostrate sul campo alla dottoressa Giusi Maniaci.
Media Partner del Premio l’emittente televisiva Antenna del Mediterraneo dell’editore Enzo Sindoni.
Ad aprire l’elenco delle “magnifiche dodici” sono i Due Riconoscimenti speciali di Donna dell’Anno e di Donna dello Stato.
Il primo è stato conferito alla professoressa Giovanna Spatari, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Messina per l’impegno profuso per dar vita ad una “Università aperta, in cui ognuno si senta parte del cambiamento”; il secondo a S.E. Donatella Licia Messina, Prefetto di Caltanisetta, per la capacità dimostrata sul campo nel gestire, in tutte le complesse componenti, la tragedia naturale di Niscemi.
Presente anche in questa edizione la Medicina nelle sue eccellenze.
Per la Ricerca scientifica viene premiata la professoressa Luisa Ricciardi, per i brillanti risultati ottenuti nel campo delle Patologie allergiche e delle Patologie rare ed infiammatorie:
Per l’eccellenza nella Medicina oncologica il Pavoncella viene conferito alla dottoressa Anna Bene. Sia la professoressa Ricciardi che la dottoressa Bene prestano da anni la loro opera presso il Policlinico “G. Martino” di Messina.
L’elenco delle vincitrici prosegue con Maria Falcone, per una vita spesa, all’indomani della strage di Capaci, in difesa dei valori della legalità e della lotta alla mafia, pagate con la vita, da Giovanni Falcone. Con Maria Fedele, cui il Premio Pavoncella viene conferito nel ricordo della sua opera instancabile di diffusione della legalità nelle aule scolastiche di tutta Italia e per essersi battuta per destinare al sociale i beni sottratti alla mafia.
Per l’Imprenditoria spicca il nome di Giulia Giuffrè, consigliere di amministrazione di Irritec, l’azienda di Capo d’Orlando, leader mondiale per l’irrigazione di precisione mentre per l’eccellenza nell’industria edile la Giuria ha premiato all’unanimità, un’altra siciliana doc: Irene Ricciardello, amministratore unico della Ricciardello costruzioni spa”.
Ricca di donne, che sono state e restano protagoniste di eventi culturali inediti e di grande spessore, la sezione dedicata all’Arte ,nelle diverse espressioni .Accomunate dal Pavoncella Livia Pomodoro, già presidente del Tribunale di Milano ed insigne giurista, per aver fatto dell’amore per il Teatro una scelta di vita e di cultura aperta al sociale; Melina Tricoli, che a 60 anni si è scoperta pittrice di grande originalità nell’arte materica; Maria Stefania Caruso, Maestro di propedeutica musicale e musicoterapia, che ha reso la voce anima della musica; e Renata Bonasera, che ha fatto della sua danza un messaggio universale di libertà.
Affidati al pianista Domenico Collica ed alla cantante Stefania Caruso i due intermezzi musicali. A condurre sarà la giornalista e programmatrice televisiva del Gruppo Sciscione, Vassiliki Tziveli.








