Ci sono progetti che non nascono semplicemente su carta, ma affondano le radici nei battiti più autentici della memoria e del cuore.
Alessandra Longhitano espone al “Terra di Vino” alla Marina di Capo d’Orlando durante expo.
“AmARè” è tutto questo: un viaggio emozionale che prende vita dai ricordi più profondi per trasformarsi in un’esperienza sensoriale unica, fatta di luoghi che sanno emozionare, dettagli che diventano custodi del tempo e sapori che rievocano il calore di casa.
Dietro questa visione c’è una vera e propria cittadina del mondo – Alessandra Longhitano – con il cuore indissolubilmente legato alla sua terra d’origine, Capo d’Orlando. Una sensibilità cosmopolita, capace di esprimersi e accogliere in più lingue — dall’inglese al francese, dallo spagnolo all’italiano —, che si fonde armoniosamente con l’amore viscerale per la bellezza e l’autenticità siciliana.
Le prime pagine di questo capitolo emozionale sono state scritte circondandosi di bellezza, luce e talento.
Per lei tra i ringraziementi spòeciali c’è quello speciale che va a Carmen Spina, che ha creduto nel progetto fin dal primo istante, mettendo a disposizione la sua straordinaria sensibilità artistica e il suo obiettivo.
Come svelano le immagini della serata inaugurale del’Expo orlandino, tra calici di vino illuminati da calde atmosfere e angoli di pura suggestione, il racconto visivo di Carmen non si limita a documentare un evento: custodisce l’anima di panorami mozzafiato, tramonti infuocati, scorci di mare e dettagli che divenatano acquerelli (tratti dalla creatività dell’artista- incisore, Loretta Galvan). Disegni sospesi tra realtà e sogno.
Ogni scatto è una cartolina dell’anima, un frammento di poesia visiva che cattura l’essenza dei pilastri del progetto come si leggee in un banner: Stay: l’abbraccio accogliente di una casa. Taste: i sapori autentici della terra. Explore: la scoperta di luoghi che lasciano senza fiato. Evoca: l’arte di trasformare un attimo in un ricordo indelebile.
Un invito aperto a tutti coloro che desiderano fermarsi ad ascoltare, guardare oltre la superficie.

















