Pubblichiamo la delibera di Giunta comunale n. 231 del 27 giugno 2023 che ha approvato il Documento di indirizzi per la pianificazione, atto preliminare e fondamentale per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). Si tratta di un passaggio importante, che definisce la cornice entro cui costruire il futuro assetto urbanistico del paese.
Tuttavia, la relazione tecnica allegata evidenzia come gli spunti finora elaborati restino su un piano di enunciazioni generiche, condivisibili da tutti in linea di principio, ma ancora privi di una concreta declinazione in azioni e interventi chiari.
Il documento di indirizzi: le basi ma non le soluzioni
La relazione allegata, denominata “Documento di indirizzi per la pianificazione”, ha il merito di fissare principi cardine – sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio, valorizzazione del centro storico, sviluppo turistico ed equilibrio tra aree costiere e collinari – . Sono linee di orientamento ben fatte, strutturate come meglio non si potevano fare, e su questo non avevamo dubbi, e
che nessuno metterebbe in discussione, ma che rischiano di restare mere dichiarazioni d’intenti se non accompagnate da un lavoro di dettaglio e di programmazione operativa.
In sostanza, si avverte la necessità di un salto di qualità: dalle parole ai fatti.
Occorre individuare priorità, tempi, strumenti e risorse per trasformare gli indirizzi in progetti concreti, in grado di incidere davvero sulla crescita e la vivibilità di Brolo.
Partecipazione mancata e prossimi appuntamenti
Un nodo critico riguarda il coinvolgimento della cittadinanza e degli attori locali.
Nel giugno 2023 il Comune aveva pubblicato un avviso per sollecitare la partecipazione al processo di formazione del PUG, ma nessuno ha risposto, forse perchè poco pubblicizzata?
Una diserzione che pesa e che rischia di indebolire un percorso che, per sua natura, dovrebbe essere condiviso e costruito insieme a comunità, associazioni, categorie produttive e professionisti.
La stessa delibera, però, rilancia prevedendo – in vista della prossima fase, quella del progetto preliminare del PUG – un percorso partecipativo strutturato.
Sono annunciati forum pubblici con associazioni, categorie imprenditoriali, Ordini professionali, scuole e operatori socio-sanitari. Momenti di confronto che, se ben organizzati e resi realmente inclusivi, potranno dare al piano quelle fondamenta partecipative finora assenti.
Una sfida aperta
La vera sfida per Brolo sarà dunque tradurre le enunciazioni in azioni concrete, individuando strumenti urbanistici e progetti capaci di dare risposte immediate e visibili.
Solo così il nuovo PUG potrà evitare di rimanere un esercizio teorico e diventare davvero un’occasione di rilancio e sviluppo.
Il rischio, altrimenti, è che il PUG resti un documento di buone intenzioni, senza impatto reale. La sfida per Brolo è quella di fare un passaggio di metodo: dalla generica elencazione di principi alla definizione di azioni chiare, priorità operative e progetti finanziabili. Solo così il PUG potrà diventare un’occasione di rilancio per il territorio e non un esercizio di stile destinato a rimanere sulla carta.
Brolo non ha bisogno di un PUG “da manuale”. Ha bisogno di scelte coraggiose: cosa si fa delle aree costiere? Come si valorizzano i colli? Quali spazi pubblici si riqualificano e con quali fondi?
Senza risposte chiare, resteremo al solito copione: tante parole, zero fatti.
Il PUG deve essere la bussola dello sviluppo, non l’ennesimo faldone pieno di buoni propositi. A Brolo non bastano più enunciazioni: è tempo di decisioni
Scomunicando dal suo canto ha pubblicato alcuni pensieri “il libertà”. Emergono delle esigenze che hanno più a che vedere, e possono dunque essere perseguite, con la sola pratica di una buona politica (che dovrebbe esserci a prescindere) piuttosto che con il Piano Regolatore. Che ne vada poi tenuto conto, nella stesura dello stesso, è fuor di dubbio. Nel silenzio si ha l’impressione che tutto, o quasi, sia già deciso, a grandi linee. Ma speriamo di no in attesa dei sospirati confronti e senza vedere i soliti teatrini della politica locale su temi che riguardano la qualità della vita di tutti.
tutti i contributi e “visoni” sul futuro di Brolo riepilogati in un unico articolo
BROLO “VISIONI” – Articolare le visioni per un PUG che cambi davvero tutto
da scaricare e leggere
DELIBERA DI GM N. 231 DEL 27.06.2023 + RELAZIONE RAT APPROVAZIONE DIRETTIVE (1)










