FARE ARTE A CAPO d’ORLANDO – «Ciò che resta»: Eleonora Gugliotta porta la sua ricerca allo Spazio LOC
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FARE ARTE A CAPO d’ORLANDO – «Ciò che resta»: Eleonora Gugliotta porta la sua ricerca allo Spazio LOC

Dal 4 al 31 luglio la mostra personale dell’artista nella sua città d’origine. Installazioni, fotografia, performance e materiali organici per un percorso tra memoria, corpo e tracce.

Il 25 luglio evento pubblico con Vento di Terra e performance collettiva

C’è qualcosa di significativo nel fatto che Eleonora Gugliotta scelga la propria città d’origine per presentare per la prima volta una selezione ampia della sua ricerca artistica. Non un ritorno nostalgico, ma un gesto preciso: portare a Capo d’Orlando un lavoro che negli anni si è sviluppato altrove, tra spazi abbandonati, corpi fragili e materie residuali, per restituirlo al luogo da cui tutto è partito.

 Ciò che resta. Opere, tracce e archivi di Eleonora Gugliotta apre sabato 4 luglio alle ore 19.00 allo Spazio LOC — Laboratorio Orlando Contemporaneo di Via del Fanciullo 2, e resterà visitabile fino al 31 luglio 2026. La mostra è curata da Elena Vukosavljevic per Art4Women — RoadShow.

La mostra non segue un ordine cronologico.

Si sviluppa per nuclei e connessioni, restituendo la complessità di una ricerca che lavora sul confine tra visibile e invisibile, tra presenza e assenza, tra memoria individuale e memoria collettiva.

Al centro del percorso si colloca la serie Spoglie, in cui il corpo diventa presenza fragile e transitoria, sospesa tra immagine, mappa e traccia organica. Attorno a questo nucleo si dispiegano altri lavori: Ambienti, architetture tessili e fotografiche che indagano la memoria dei luoghi abbandonati; Scorie Microcosmiche, che raccolgono e rielaborano frammenti residuali e materiali intimi; e altri progetti che restituiscono il processo, l’archivio e la stratificazione del lavoro dell’artista.

Installazione, fotografia, performance, materiali organici, archivi visivi e interventi site-specific compongono un archivio sensibile del passaggio umano — di ciò che resta quando i corpi, i luoghi e i gesti lasciano traccia.

Il lavoro di Gugliotta non si esaurisce nella dimensione intima e autobiografica. Attraversa anche quella sociale e collettiva: il corpo, la memoria e le tracce sono anche le ferite condivise. In questa prospettiva si inserisce la collaborazione con Vento di Terra, associazione impegnata da anni in Palestina attraverso progetti educativi, sociali e umanitari, alla quale sarà devoluta parte del ricavato dalla vendita delle opere.

Il 25 luglio alle ore 19.00 si terrà un evento pubblico con la partecipazione di Vento di Terra e una performance collettiva dell’artista — pensata come gesto condiviso di memoria, partecipazione e responsabilità.

Art4Women RoadShow: la prima tappa a Capo d’Orlando

La mostra è realizzata in partnership con Art4Women, start up innovativa che promuove la connessione tra arte contemporanea, imprese e territorio. Con la personale di Gugliotta, Art4Women porta a Capo d’Orlando la prima tappa del progetto RoadShow — un format itinerante che connette arte contemporanea, territori e comunità creative attraverso interventi espositivi e progettualità condivise. La Project Room del RoadShow amplifica la riflessione proposta da Gugliotta ponendo agli artisti invitati una domanda sola: Che cosa resta? La ricerca individuale dell’artista diventa così punto di partenza per una riflessione corale, in cui le opere dialogano tra loro e con il territorio.

Spazio LOC — Laboratorio Orlando Contemporaneo

Via del Fanciullo 2, Capo d’Orlando
Inaugurazione: sabato 4 luglio, ore 19.00
Fino al 31 luglio 2026
Lun–Ven 9.00–13.00 · Pomeriggio su richiesta · Sab 17.00–20.00
Info: 0941 915111 · spazioloc@gmail.it

29 Giugno 2026

Autore:

redazione


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