Le forti precipitazioni delle ultime ore hanno messo in ginocchio diverse aree dei Nebrodi, con frane, smottamenti e cadute massi che stanno creando gravi criticità alla viabilità locale.
I comuni di Capizzi, Longi e Librizzi risultano tra i più colpiti, con strade provinciali e comunali danneggiate e tratti chiusi al traffico per motivi di sicurezza.
Un quadro che riaccende l’attenzione sulla fragilità idrogeologica del territorio non solo montano e sulla necessità di interventi strutturali. Ieri si erano registrati cedimenti anche sulla Statale 113, tra Sant’Agatra e Aquedolci e tra Dicarra e Siangra
Capizzi: più fronti di dissesto e viabilità a rischio
Nel territorio comunale di Capizzi si registrano numerosi episodi di instabilità. Le piogge intense hanno provocato diversi smottamenti con danni alle carreggiate e difficoltà di transito su più arterie.
Un distacco di parete rocciosa ha interessato la circonvallazione cittadina. L’amministrazione comunale ha provveduto a delimitare l’area con nastro segnaletico e a interdire il passaggio sotto il muro interessato dal cedimento. Le condizioni meteo avverse hanno reso più complessi gli interventi di messa in sicurezza.
Criticità anche lungo la strada comunale Isola, in località Birruso, dove prosegue un cedimento già monitorato: disposto un intervento tampone per ripristinare la transitabilità, ma si lavora anche all’individuazione di una viabilità alternativa. Richiesto il sopralluogo tecnico della Protezione Civile.
Ulteriori smottamenti si sono verificati in località Piano Mallaci, sulla strada comunale Riviera, e lungo la Isola in prossimità dell’innesto con la SP 168 Capizzi–Bivio Cerami. Segnalata anche una caduta massi sulla stessa SP 168 in zona Crepacuore/Mercadante.
Longi: chiusa la SP 157, montagna di fango sulla carreggiata
Situazione particolarmente critica a Longi, dove una frana di notevoli dimensioni ha investito la Strada Provinciale 157 “Tortoriciana” al chilometro 17, tra Longi e Frazzanò. Una vera e propria colata di fango e detriti ha invaso la sede stradale, rendendo impossibile la circolazione.
Il tratto è stato chiuso al traffico e segnalato con cartellonistica anche nei punti di accesso principali, tra cui l’area del casello autostradale di Rocca di Capri Leone. Sul posto sono intervenuti Protezione Civile e tecnici della Città Metropolitana di Messina per avviare le operazioni di sgombero e verifica della stabilità del versante.
Le amministrazioni locali invitano i cittadini a evitare la zona e a utilizzare percorsi alternativi fino a nuova comunicazione.
Librizzi: nuovo cedimento sulla SP 126 verso Nasidi
Disagi anche a Librizzi, dove un costone è nuovamente franato sulla Strada Provinciale 126 in direzione della frazione Nasidi. Nello stesso punto si era già intervenuti nei giorni scorsi per un precedente smottamento, ma il maltempo ha causato un nuovo cedimento con terra, fango e massi sulla carreggiata.
Il tratto è stato transennato per il pericolo di ulteriori distacchi. La Città Metropolitana è stata allertata per un intervento urgente. In via precauzionale è stato sospeso il servizio di scuolabus per i bambini della frazione. Il sindaco ha invitato le famiglie a segnalare eventuali difficoltà negli spostamenti, garantendo il supporto degli uffici comunali.
Un campanello d’allarme per l’assetto idrogeologico
Gli eventi di queste ore confermano la vulnerabilità di molte aree interne dei Nebrodi, dove la combinazione tra pendenze, fragilità dei versanti e precipitazioni intense produce effetti immediati sulla rete viaria. Interventi tampone e chiusure precauzionali stanno consentendo di gestire l’emergenza, ma il ripetersi di episodi simili evidenzia la necessità di piani di prevenzione e consolidamento più ampi.
Nel frattempo, le autorità raccomandano massima prudenza negli spostamenti e il rispetto delle ordinanze e delle segnalazioni di sicurezza fino al completo ripristino delle condizioni di transitabilità.






