Dalla propedeutica per i più piccoli ai percorsi professionali, passando per canto, pianoforte, chitarra, batteria e strumenti a fiato. L’Accademia Music Art, diretta dal maestro Sergio Camuti, apre l’anno accademico 2026/2027 nelle sedi di Patti e Brolo.
La musica come passione, ma anche come percorso di crescita e, per chi vuole andare oltre, come possibile professione.
È questa la filosofia che accompagna la nuova stagione dell’Accademia Music Art del maestro Sergio Camuti, realtà presente da oltre vent’anni sul territorio tirrenico.
Le lezioni da lunedì 7 settembre a Patti e mercoledì 9 settembre a Brolo si sono avviate con corsi amatoriali e professionali rivolti a diverse fasce d’età e differenti livelli di preparazione. L’offerta è ampia: canto, chitarra, basso, pianoforte, fisarmonica, batteria, saxofono e flauto, ai quali si aggiungono la propedeutica musicale e i laboratori creativi. Uno spazio importante è riservato proprio ai bambini dai 4 ai 7 anni. Il percorso di propedeutica parte dal gioco e dall’esperienza diretta della musica attraverso lo strumentario Orff, con xilofoni, metallofoni, tamburelli, maracas e altri piccoli strumenti.
L’obiettivo è sviluppare naturalmente senso del ritmo, coordinazione, capacità di ascolto ed espressione, ma anche abituare i bambini a fare musica insieme. Successivamente arriva l’avvicinamento agli strumenti tradizionali, dal pianoforte alla chitarra, dal canto alla batteria, così da permettere a ciascuno di scoprire inclinazioni e curiosità.
Particolarmente articolato anche il corso di canto, costruito non soltanto sulla tecnica vocale. Respirazione diaframmatica, vocalizzi, riscaldamento ed estensione della voce costituiscono la base, alla quale si affiancano dizione, articolazione, interpretazione, utilizzo del microfono e presenza scenica. Il repertorio attraversa generi diversi, dal pop al rock, dal jazz alla lirica. Ma il passaggio decisivo, nella proposta dell’Accademia, è quello dalla lezione all’esperienza dal vivo: sala prove, saggi, eventi e concerti diventano parte integrante della formazione.
Una scelta che sintetizza bene l’impostazione voluta da Sergio Camuti: non fermarsi all’apprendimento dello strumento o della voce, ma accompagnare l’allievo verso il palco, rispettandone capacità, aspirazioni e tempi di crescita.
Non tutti, naturalmente, arrivano in Accademia con l’obiettivo di diventare musicisti professionisti. C’è chi vuole semplicemente imparare a cantare, chi desidera finalmente suonare uno strumento rimasto per anni nel cassetto e chi, invece, vuole costruire una preparazione più strutturata. Da qui la scelta di mantenere sia percorsi amatoriali sia professionali.
Le iscrizioni per l’anno accademico 2026/2027 sono aperte nelle sedi di Patti e Brolo. Per informazioni è disponibile il numero 347 7259752. In fondo, il messaggio dell’Accademia è semplice: la musica può cominciare da un gioco a quattro anni, da una chitarra presa in mano per curiosità o da una voce che cerca il coraggio di uscire. Poi, accordo dopo accordo, può anche arrivare un palco
















